Alcool più pericoloso delle sigarette

17 ottobre 2012 14:510 commenti

Secondo uno studio della Facoltà di Medicina dell’Università di Greifswald, in Germania, gli alcolisti vivono in media vent’anni in meno rispetto alla media della popolazione generale. Secondo Ulrich John, epidemiologo che ha condotto lo studio, chi fa un uso eccessivo di alcool vive addirittura meno rispetto ai fumatori abituali, dal momento che i casi di morte legati alle sigarette sono soprattutto collegabili a diversi tipi di cancro che solitamente giungono durante una fase più avanzata della vita. Chi fa un uso eccessivo di alcool, invece, muore in media a 60 anni.

All’utilizzo di alcool sono poi spesso legati altri comportamenti che mettono a serio rischio la salute, come lo stesso fumo oppure diventare soggetti obesi o in sovrappeso. Lo studio ha inoltre evidenziato la diversa reazione riscontrata negli uomini e nelle donne: queste ultime, in particolare, sarebbero in grado di rispondere più velocemente e con maggiore forza rispetto agli uomini alle malattie legate all’uso di alcool.


Per quanto riguarda invece le cure, secondo la rivista Science, che ha pubblicato i risultati dello studio, i farmaci non solo l’unico metodo per curare il problema dell’alcolismo. In un articolo scritto da alcuni esperti dell’European College of Neuropsychopharmacology vengono infatti illustrati alcuni nuovi metodi per sconfiggere il problema. Tra questi figura la rieducazione motoria, una tecnica che associa ai messaggi sullo smettere di bere anche azioni pratiche, come rispondere “sì” o “no” a quesiti che appaiono sul monitor del computer; l’arricchimento ambientale, ovvero un miglioramento delle relazioni sociali del paziente e delle sue attività motorie; la riduzione delle dosi, che consiste nel far bere meno il paziente invece di forzarlo all’astinenza assoluta, dopodiché lo si aiuta a trovare le motivazioni giuste per smettere definitivamente.






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