Alimenti che contengono il colesterolo cattivo (LDL)

30 gennaio 2014 17:360 commentiDi:

colesterol

In un post pubblicato in precedenza abbiamo visto che il colesterolo è un grasso presente all’interno del sangue, essenziale alle funzioni dell’organismo, che in parte viene prodotto dal corpo stesso e in parte viene introdotto attraverso la dieta, cioè per mezzo dei cibi che ogni giorno ingeriamo. Il nostro corpo è inoltre in grado di sintetizzare circa 2 grammi di colesterolo al giorno. 

Il colesterolo nell’organismo svolge funzioni importanti che entrano in relazione con il processo di digestione, grazie alla formazione della bile, con la costruzione delle ossa, grazie alla sintesi della vitamina D, con la costruzione delle pareti cellulari e delle cellule nervose, ma anche con la sintesi di ormoni fondamentali come gli estrogeni o il testosterone.

Non possiamo certo pensare di vivere senza colesterolo, ma, come abbiamo sottolineato anche in precedenza, il colesterolo presente nel sangue non solo deve essere e rimanere all’interno di valori indicati come giusti, ma deve anche appartenere alla tipologia più utile per il nostro organismo.

Alimenti che contengono il colesterolo buono (HDL)

Anche nel post pubblicato in precedenza, abbiamo tracciato una fondamentale linea di demarcazione tra due diversi tipi di colesterolo che circolano nel nostro sangue, il colesterolo cosiddetto  buono o HDL e il colesterolo cosiddetto cattivo o LDL.

Colesterolo buono HDL e colesterolo cattivo LDL

Il colesterolo del primo tipo, quello LDL, che viene definito anche cattivo, è trasportato nel sangue dalle lipoproteine a bassa densità e spesso si deposita all’interno delle arterie, promuovendo processi degenerativi del sistema cardiocircolatorio come l’aterosclerosi.

Il colesterolo del secondo tipo, invece, quello HDL, che viene definito anche buono, è trasportato nel sangue dalle lipoproteine ad alta densità, le quali tendono a rimuovere gli accumuli di colesterolo dalle pareti delle arterie e a trasportarli nel fegato, compiendo a tutti gli effetti una funzione benefica e preventiva per il nostro organismo nei confronti dell’insorgere delle malattie cardiovascolari, come l’ictus e l’infarto.

Poiché il colesterolo è una componente di molti alimenti e una parte di esso viene immesso quotidianamente attraverso la dieta, allora è molto importante regolare la presenza di queste due opposte tipologie di colesterolo nel nostro sangue scegliendo attentamente i cibi che ingeriamo, che possono o meno favorire l’accumulo di quantità di grasso nel flusso ematico.

Il rapporto tra proteine LDL e proteine HDL dovrebbe sempre essere, come abbiamo visto, in favore delle seconde, anche se non è a volte facile ottenere questi risultati perché i primi accumuli di colesterolo LDL nelle arterie cominciano sin dalla fanciullezza. Ma una buona prevenzione prevede la riduzione delle proteine LDL nel sangue e l’aumento di quelle HDL.

Come è possibile, dunque, attraverso la dieta raggiungere questi risultati? Quali sono in particolare in cibi più ricchi di colesterolo che andrebbero opportunamente evitati per mantenere i propri livelli nella media?

Alimenti che contengono il colesterolo cattivo (LDL)

In generale gli specialisti suggeriscono a chi soffre di colesterolo alto di limitare fortemente nella propria dieta, se non del tutto eliminare, alimenti, purtroppo, anche molto saporiti, come:


  • grassi animali – tra cui burro, lardo, strutto, panna.
  • oli vegetali saturi – olio di palma e cocco
  • pasta all’uovo o prodotti da forno confezionati con uova
  • frattaglie, come fegato, cervello, reni, e insaccati ad elevato tenore in grassi saturi e colesterolo
  • latte intero o condensato, yogurt intero, formaggi ad elevato tenore in grassi saturi e colesterolo
  • frutta esotica – come avocado e noci di cocco
  • bevande alcoliche
  • caffè – con la sola eccezione delle miscele arabiche e del caffè decaffeinato.

Ma a livello di valori nutrizionali, all’interno di queste stesse vaste classi di alimenti, quali sarebbero gli alimenti da evitare assolutamente se si vuole ridurre la quantità di colesterolo nel sangue? Ecco i cibi che costituiscono una sorta di lista nera dell’alimentazione in relazione all’esagerato apporto di colesterolo che forniscono all’organismo.

Gli alimenti più ricchi di colesterolo in assoluto

Cervello di vitello e cervello di maiale

La palma nera in fatto di colesterolo va in primo luogo a cibi di origine animale, molto ricchi di grassi, a cui il colesterolo si accompagna. Tra questi vi sono ad esempio il cervello di vitello, cotto e crudo, e il cervello di maiale. Per ogni 100 grammi di questi alimenti, la quantità di colesterolo presente è pari a 3100 mg.

Uova

Nelle uova il pericolo maggiore è rappresentato soprattutto dal tuorlo, davvero molto ricco di colesterolo. Ad essere bandite, quindi, non saranno solo le uova di gallina, ma anche quelle di tacchino, di anatra, di oca e di quaglia, che contengono tra i 2000 e gli 850 mg di colesterolo ogni 100 grammi di prodotto. Sono da menzionare, inoltre, anche altri alimenti a base di uova di pesce, come il caviale e simili.

Olii di pesce

Un altro alimento tipicamente troppo ricco di colesterolo è costituito dagli olii di derivazione animale, come l’olio di sardine, l’olio di fegato di merluzzo, l’olio di salmone. Questi olii contengono una percentuale di colesterolo che si aggira tra i 700 e i 500 mg per ogni 100 grammi.

Fegato, polmone e rene 

Subito dopo i pericolosi olii di pesce, troviamo nella lista degli alimenti più ricchi in assoluto di colesterolo tutta una serie di cibi che hanno a che vedere con le frattaglie di origine animale, le quali possono essere associate a diverse specie, dal pollo al maiale, al vitello, al tacchino, ma contengono sempre una quantità di colesterolo superiore ai 300 mg.

Calamari, gamberi e gamberetti

La lista degli alimenti che contengono il più alto livello di colesterolo ha compreso, finora, carni di diverso tipo. Si dice o si sente ripetere spesso che il pesce sia indicato nelle diete povere di colesterolo, ma attenzione a quale pesce mangiate. Vi sono alcuni tipi, infatti, tra cui molluschi e crostacei, che sono molto più ricchi di colesterolo rispetto al più salutare pesce azzurro. Tra questi occupano un posto particolare soprattutto calamari, gamberi e gamberetti, i cui livelli di colesterolo si aggirano attorno ai 200 – 250 mg per 100 gr di prodotto. Anche le seppie possono essere incluse in questa lista.

Burro

Già citato in precedenza, il burro, grasso di origine animale deve essere evitato con cura da chi soffre di colesterolo alto, sia crudo che cotto, cioè usato per la cucina, e vanno preferiti ad esso grassi di tipo vegetale. il suo contenuto di colesterolo si aggira sempre sopra ai 200 mg.

Una nota di chiusura merita infine il dolce lavorato che secondo le tabelle nutrizionali contiene più colesterolo degli altri: si tratta dei savoiardi, preparati a base di diversi ingredienti che abbiamo suggerito di evitare.






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