Antidepressivi prima della nascita contro la sindrome di Down

14 dicembre 2013 08:390 commentiDi:

cervello

Un nuovo studio italiano apre nuove speranze nella lotta alla sindrome di Down.

A fare la scoperta un gruppo di ricerca del Dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie dell’Università di Bologna, guidato da Renata Bartesaghi, che ha fatto degli esperimenti su alcune cavie da laboratorio per conoscere gli effetti di alcuni farmaci somministrati al feto nel periodo della gravidanza.

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Brain e ha dimostrato che alcuni farmaci, in particolar modo alcuni tipi di antidepressivi, possono aiutare a ripristinare lo sviluppo del cervello colpito dalla sindrome di Down.


E’ la prima volta che si sperimenta un trattamento prenatale del genere e i risultati, secondo i ricercatori che già in precedenza si erano occupati di questa malattia, presto le sperimentazioni potranno essere fatte anche sugli uomini per la definizione di una cura efficace per le alterazioni cerebrali e le disabilità cognitive causate dalla sindrome di Down.

L’efficacia della terapia prenatale a base di antidepressivi per la sindrome di Down prende avvio dal fatto che la maggior parte del cervello umano si sviluppa durante la gravidanza ed è quindi in questo momento seppur particolarmente delicato, che si deve intervenire per ripristinare lo sviluppo cognitivo normale.






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