Attenzione agli effetti collaterali degli anti – infiammatori

17 agosto 2013 12:450 commentiDi:

farmacia

I farmaci anti – infiammatori non steroidei, ovvero i cosiddetti FANS, sono una classe di farmaci molto comune e rappresentata nella farmacologia e nella clinica italiana. Sono infatti acquistabili dai pazienti senza obbligo di presentazione della ricetta medica nella maggior parte dei  casi e sono largamente utilizzati all’ interno delle terapie, sia come antalgici, ovvero come farmaci contro il dolore acuto, o come anti – infiammatori, in caso di infiammazione.

L’uso corretto degli antidolorifici


Nonostante si tratti di farmaci da banco e di automedicazione, tuttavia, è opportuno che i pazienti conoscano a fondo gli effetti collaterali a cui possono andare incontro nel loro utilizzo. Questi farmaci, infatti, possono esporre i pazienti a dei rischi qualora se ne faccia un uso prolungato, soprattutto se non avallato dalla prescrizione di un medico curante.

Come agiscono gli antidolorifici

I maggiori rischi clinici che sono connessi con l’ utilizzo di questa particolare classe di farmaci sono collegati all’ insorgenza di patologie cardio – vascolari  e a quelle dell’ apparato digerente, nel tratto gastro – intestinale. Il primo tipo di effetto collaterale, tuttavia, appare oggi meno preso in considerazione rispetto al secondo, anche se la stessa Agenzia Europea dei Medicinali  – EMA – ne ha proposto una recente attività di revisione.

 

 






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