Aumentano i casi di Hiv tra gli uomini

3 dicembre 2012 11:440 commentiDi:

In occasione della Giornata mondiale di lotta contro l’Aids, che ricorre ogni 1 Dicembre, l’Istituto Superiore di Sanità ha reso noto, in collaborazione con il Coa (Centro Operativo Aids), gli ultimi e più recenti dati sulla diffusione della patologia in Italia. Secondo questi dati, dunque, l’Aids sta provocando meno morti nel nostro Paese, a confronto con gli anni passati, ma non si deve pensare che l’infezione stia regredendo (anche se un rapporto dell’Onu vede in prospettiva la fine dell’Aids).

Nel 2011, infatti, sono stati diagnosticati 5,8 nuovi casi di Hiv ogni 100mila residenti e 1,3 casi di Aids conclamato per 100mila residenti, ma il dato più preoccupante è rappresentato dall’aumento del numero degli infettati soprattutto tra la popolazione maschile, che oggi ha raggiunto il triplo del numero delle donne.


Le statistiche rilevano inoltre che l’età media in cui si contrae l’infezione è abbastanza alta, compresa tra i34 e i 38 anni, e che in Italia tra il 2006 e il 2011 è aumentata costantemente la quota di persone che è arrivata allo stadio di malattia conclamato ignorando la propria sieropositività E’ importante segnalare poi che esistono oggi in Italia categorie di cittadini più colpite dal fenomeno, come ad esempio quella degli stranieri, con una incidenza maggiore nel sud del Paese.

 Secondo la Lila, Lega italiana per la lotta contro l’Aids, l’Italia si conferma quindi un Paese a incidenza medio-alta di Hiv, in cui ancora esistono criticità riguardo alla consapevolezza nei confronti della malattia, nella percezione del rischio, nella qualità delle informazioni che si hanno a disposizione, e nell’arginamento del fenomeno delle diagnosi tardive.






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