Aumentano i casi di tumore da telefonino

14 novembre 2012 13:020 commentiDi:

Gli esperti hanno dato l’allarme già da molti anni: l’uso dei cellulari, strumenti utilissimi nella vita di tutti i giorni, può tuttavia incidere sulla formazione di tumori alla testa e al cervello in particolare (glioma), a causa dell’esposizione prolungata alle microonde del telefonino. A ribadirlo, recentemente, anche Livio Giuliani, portavoce dell’International Commission for Electromagnetic Safety, che avverte come studi internazionali abbiano dimostrato un aumento anche del 200% dei casi.

In Italia il problema è stato riportato all’attenzione generale dal Decreto Sviluppo, ora all’esame del Senato, che comprende anche norme che andrebbero a modificare l’attuale metodo di misura dei campi elettromagnetici: si vorrebbe infatti prolungare dai 6 minuti attuali a 24 ore la durata delle rilevazioni. Queste modifiche, secondo gli esperti dell’Icems, consentirebbero una maggiore tolleranza nei confronti dei picchi diurni, estremamente pericolosi per la salute.


Gli esperti dell’Icems, inoltre, hanno sottolineato che, nel panorama della ricerca internazionale, esiste una grande dicotomia tra “studi indipendenti”, come quello svedese condotto da Lennart Hardell, che attesta l’esistenza di un alto rischio per la salute e “studi sovvenzionati” dalle case produttrici, secondo le quali, per evitare ogni problema, basterebbe semplicemente tenere l’apparecchio ad alcuni centimetri di distanza.

Per quanto riguarda l’Italia, la causalità tra uso del cellulare e tumore è sancita dalla sentenza della Corte di Cassazione del 12 ottobre 2012, ma anche dalla ricerca condotta da Interphone nel 2010 e da quella tuttora in corso promossa dall’Istituto Ramazzini di Bologna. Tutte queste ricerche hanno o stanno dimostrando un aumento del rischio oncologico per chi usa il telefonino, nonché una stretta connessione tra le onde prodotte dai cellulari e quelle usate per le radioterapie.






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