Barbecue e cucina alla griglia – I possibili rischi per la salute

17 agosto 2014 12:470 commentiDi:

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L’estate è il periodo in cui più di frequente gli italiani prediligono la cucina alla griglia, un tipo di cottura dei cibi ritenuta di norma abbastanza leggera, ma che può nascondere allo stesso tempo alcuni piccoli rischi per la salute. La cottura di carne, pesce e verdure sul barbecue, infatti, è un tipo di cottura più leggero di altre ma soggetta ad una serie di insidie dovute alle alte temperature a cui vengono sottoposti gli alimenti. 

Cottura alla griglia aumenta rischio di obesità e diabete

Nel corso della cottura alla griglia, infatti, all’interno dei cibi si possono sviluppare sostanze potenzialmente cancerogene per l’organismo come gli idrocarboni policiclici aromatici e le amine eterocicliche. Ma di che cosa si tratta in realtà? E quali sono le conseguenze legate all’ingestione di queste sostanze?


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Per quanto riguarda le amine eterocicliche, hanno una formula chimica che le identifica HCAs e tendono a svilupparsi negli alimenti ricchi di proteine quando vengono cotti a temperature molto elevate.

Per quanto riguarda invece gli idrocarboni policiclici aromatici, identificati dal simbolo chimico PAHs, si tratta di sostanze che vengono prodotte nel procedimento stesso della cottura. Il grasso che gocciola dagli alimenti quando vengono cotti sul fuoco, infatti, generano del fumo e all’interno di questo fumo possono venire a trovarsi le sostanze in questione.

Grazie alle presenza del fumo che circola attorno alla carne che viene cotta, gli idrocarboni policiclici aromatici possono facilmente depositarsi sulla superficie degli alimenti, ma anche su qualsiasi altra cosa che si trovi sulla piastra di cottura.

Queste sostanze secondo gli studi medici più recenti sono legate ad un aumento dell’incidenza dei tumori del colon. Esistono però anche dei rimedi per ovviare alla loro formazione.






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