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Cancro polmone predisposizione genetica

sigarette noI fumatori che hanno una storia familiare di tumore al polmone, hanno una maggiore probabilità di sviluppare la malattia, che essi fumino poco o molto.

 

 Un gene, localizzato sul cromosoma 6, aumenta il rischio anche nei casi di fumatori moderati.

Il rischio di contrarre il tumore al polmone, non è uguale per tutti i soggetti che assumono nicotina.   

Alcuni possono consumare due pacchetti di sigarette al giorno per 40 anni e non ammalarsi, altri invece, fumando poco o niente,  possono contrarre un tumore polmonare grave.

 

 Questo a causa delle differenze della predisposizione genetica. Epidemiologi americani dell’Anderson Cancer Center in Texas, che hanno pubblicato i loro risultati sulla rivista Cancer Research, hanno scoperto un gene di suscettibilità,  capace di favorire il cancro al polmone, anche in caso di tabagismo molto modesto.

Nel 1960, due medici americani hanno chiaramente dimostrato precedenti casi familiari di cancro al polmone tra i fumatori, il che suggerisce allora, delle interazioni tra alcune caratteristiche genetiche e il fumo, nella genesi di questa malattia.

Il rischio di ammalarsi di cancro è moltiplicato per tre, quando nella famiglia vi sono stati almeno tre  fumatori colpiti da un tumore al polmone, per quattro quando i casi raggiunti dalla malattia sono quattro, rispetto ai fumatori senza precedenti casi in famiglia.

Recentemente è stato accertato che, una zona del cromosoma 6 associata ad una predisposizione  familiare, aumenta il fattore di rischio nei fumatori (e non fumatori).

Marshall Anderson e la sua equipe, dell’Università di Cincinnati, stanno quindi valutando l’effetto del fumo sul rischio di cancro, in funzione della presenza o meno  di questo specifico gene sul cromosoma 6.

In famiglie senza questo fattore di rischio genetico, lo sviluppo del tumore al polmone si è rivelato meno efficace.

 “In un soggetto, nel quale è presente il gene di suscettibilità unito o meno al tabagismo, che sia 1 sigaretta che siano 20, c’è un rischio elevato di ammalarsi di cancro ai polmoni”, spiega Susan Pinney, uno degli sponsor dello studio.

Marshall Anderson dice inoltre che “se avete una storia familiare di cancro al polmone, dovreste anche evitare ambienti in cui si fuma”.

Ulteriori ricerche sono in corso sui geni di suscettibilità, che aumenterebbero il rischio di cancro in caso di fumo.

Comunque, con o senza predisposizione genetica, il fumo resta assolutamente sconsigliato, a causa del rischio di cancro al polmone e altri tipi di tumori, malattie cardiache, vascolari e respiratorie.