Cannabis in Toscana a scopo terapeutico

27 aprile 2012 11:160 commenti

Sebbene la cannabis in diversi paesi venga giù utilizzata a scopo terapeutico, in Italia la questione continua ad essere una sorta di tabù. Ma le cose potrebbero ben presto cambiare. La Commissione sanità del Consiglio regionale della Toscana ha infatti approvato a maggioranza una proposta di legge regionale sull’uso terapeutico della marijuana, che prevede quindi l’accesso da parte dei soggetti residenti nella Regione di avere accesso ai farmaci cannabinoidi per combattere il dolore nelle cure palliative e  in altri tipi di terapie. Perché ciò avvenga è però necessaria l’approvazione finale del provvedimento a seguito della discussione del Consiglio Regionale nel corso della seduta fissata per il 2 maggio prossimo.

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Il Via libera della Commissione è arrivato dopo che i suoi membri hanno esaminato diversi pareri da parte degli “addetti ai lavoro”, che hanno sottolineato gli effetti positivi derivanti dall’utilizzo della cannabis soprattutto per via dell’assenza di effetti collaterali. E’ stato sottolineato, inoltre, che l’accesso a questa tipologia di farmaci avverrebbe sotto stretto controllo medico, dal momento che verrebbero venduti esclusivamente dietro prescrizione medica.

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Del resto, come anticipato, l’utilizzo della cannabis a scopo terapeutico è già in uso in diversi paesi. Negli Stati Uniti e in Canada, ad esempio, è utilizzata per attenuare gli effetti collaterali della chemioterapia, mentre in Olanda la si può usare come antidolorifico e antiemetico per pazienti in cura anticancro. Tra le proprietà della cannabis, oltre a quella di calmare i dolori, figura anche quella calmare la nausea e rilassare la mente,  una proprietà quest’ultima che in alcuni casi particolari di anoressia potrebbe consentire di convincere il paziente a mangiare qualche boccone.






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