Capire l’adolescenza e prevenire il suicidio

15 novembre 2012 17:350 commentiDi:

L’adolescenza è un periodo della vita considerato vulnerabile per quanto riguarda l’assunzione di comportamenti sbagliati o di dipendenza. In questa fase, c’è un particolare atteggiamento psicologico che porta all’immediatezza e all’istantaneità e alla continua ricerca di emozioni, con il rischio di sviluppare comportamenti pericolosi.
Alla base c’è spesso l’insicurezza e il desiderio di trasgredire le regole, che gli adolescnti utilizzano per rendersi autonomi dai genitori e per somigliare agli amici.

A livello sociale, in adolescenza si possono creare “identità illusorie” mentre si sta “costruendo” la propria identità personale. Per questo motivo, spesso gli adolescenti seguono mode o sono influenzati dalla pubblicità più degli adulti.

La vulnerabilità adolescenziale riguarda la questione del rischio e del mettersi alla prova; una specie di fase di sperimentazione di nuovi comportamenti che servono all’adolescente per definire la propria identità e mettersi alla prova.

Il rapporto più diretto tra comportamento rischioso e salute si rivede nello sviluppo di stress e nella propensione al suicidio.

Il “risk taking” si riferisce a tratti di personalità legati al concetto di sfida interpersonale. L’adolescente, all’interno del suo personale processo di identificazione, propone comportamenti atti a testare la reazione degli adulti.
Comprendere i meccanismi dell’adolescenza può essere fondamentale per evitare il suicidio. Questa è una competenza che i genitori dovrebbero sviluppare.

 

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