C’è l’accordo sul Metodo Stamina

14 luglio 2013 09:190 commenti

cellule-staminali-jpegUna frase che fa ben sperare, quella pronunciata dopo moltissima attesa da Davide Vannoni: “Abbiamo ottenuto le rassicurazioni richieste”. Davide Vannoni ha dunque fornito garanzie importanti a giornali  e opinione pubblica subito dopo la riunione avuta con i rappresentanti dell’ISS. Un’intesta, quella sul Metodo Stamina, cercata da mesi, spesso rimandata, continuamente bombardato da attacchi anche dall’estero ma al quale si aggrappavano le speranze di molte persone.


Il fondatore di Stamina ora appare felice: non sono previsti cambiamenti di base al metodo originario e anche sulle malattie oggetto della sperimentazione si è trovata un’intesa anche se solo due su tre sono state approvate. Tutte le patologie su cui si sperimenterà Stamina sono già state affrontate a Brescia, per cui è garantito il filo di continuità con i laboratori.

Resta in sospeso la richiesta di un “arbitro esterno”, possibilmente internazionale, che vigili sullo svolgimento dell’intero iter e anche il discorso di un laboratorio unico per più centri di infusione, tutti nella zona della Lombardia. L’impegno richiesto a Stamina sarà maggiore di quanto preventivato inizialmente ma Vannoni non teme il lavoro duro, piuttosto i ritardi e le incomprensioni che in questo momento però sembrano finalmente oltrepassati.
“Il protocollo sarà consegnato il 1° agosto come pattuito” – ha dichiarato il fondatore di Stamina e rilancia al volo una speranza che si spera possa piovere su molti.






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