Celiachia, gluten detector tre volte importante

La difficoltà maggiore di tutte le persone che soffrono di celiachia non è tanto quella di dover fare i conti con l’intolleranza al glutine quanto quella di non potersi sedere tranquillamente a tavola. La celiachia fa quindi paura non in quanto tale ma soprattutto in relazione a quello che potrebbe provocare. Tutti i celiaci, e con essi chiaramente tutti i medici che hanno dedicato la loro vita allo studio di questo tipo di intolleranza, sono perfettamente consapevoli che non basta tutta l’attenzione per evitare di entrare a contatto con il glutine. Negli ultimi anni si è assistito allo sviluppo di alimenti per celiaci e di ristoranti per celiaci. Ma neppure questo è sufficiente a garantire la massima tranquillità possibile. Insomma per chi soffre di celiachia una semplice cena può tranquillamente trasformarsi in un incubo perchè magari un alimento puro è entrato in contatto con un alimento che puro non è.

In questo senso il dispositivo lanciato dalla 6Sensorlabs può essere definito rivoluzionario. Si tratta di un congegno, piccolo e non ingombrante (praticamente può essere tranquillamente portato con se come si è soliti fare con le chiavi dell’auto), inventato da una giovane ragazza celiaca, Shireen Taleghani Yates. Il dispositivo, messo a contatto con un piatto o un alimento, è in grado di rilevare la presenza di glutine. Il funzionamento non è poi tanto diverso da quello che sta alla base del metal detector sono che invece di metallo il gluten detector è in grado di rilevare la presenza di glutine. Se il meccanismo suona e si illumina allora quel cibo è da evitare come la peste se non suona né si illumina allora quel piatto può essere gustato tranquillamente. E’ questa è il primo motivo di importanza della nuova scoperta. Il secondo motivo è strettamente connesso con il primo ed è in grado di generare un miglioramento della vita del celiaco anche dal punto di vista psicologico. Basta, in altre parole, interminabili minuti di imbarazzo con i propri amici e lo staff del ristorante per chiedere se quel cibo senza glutine è tante volte entrato in contatto con glutine. Ma basta anche continue attenzioni anche a quello che la mamma prepara a casa. Insomma, da questo punto di vista, il gluten detector è in grado di migliorare indubbiamente la vita del celiaco.

Terzo fattore alla base dell’importanza di questo dispositivo riguarda quello che esso può a sua volta creare (è risaputo che quello che oggi per la tecnologia è nuovo, già dopodomani potrebbe essere vecchio). Non è escluso, infatti, che l’investigatore del glutine possa essere migliorato e garantire al 100% la sicurezza di cui il celiaco ha bisogno.

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