Che cosa sono i Disturbi Specifici del Linguaggio

26 aprile 2014 18:290 commentiDi:

Medici 09

Sono sempre più numerosi in Italia i casi di bambini con una età compresa tra i 6 e i 12 anni che soffrono di disturbi specifici del linguaggio. Questi disturbi nel nostro paese colpiscono infatti  il 3 per cento della popolazione, con percentuali che possono arrivare fino al 7 per cento tra i bimbi con una età compresa tra i 2 e i 7 anni. Particolarmente soggetti a soffrire dei disturbi legati al linguaggio sono poi i numerosi studenti stranieri che oggi frequentano le nostre scuole. 

Ma in che cosa consistono questi Disturbi Specifici del Linguaggio?

Che cosa sono i Disturbi Specifici del Linguaggio

I Disturbi Specifici del Linguaggio, secondo le più recenti ricerche hanno origine in cause di tipo neurobiologico. Non devono quindi essere associati a:

  • patologie neurologiche ai danni del sistema nervoso centrale o periferico
  • danni organici a carico dell’apparato fonatorio e articolatorio
  • deficit intellettivi di diverso tipo
  • situazione di svantaggio e arretratezza socio – culturale.

I disturbi in questione sono quindi legati a principi di familiarità ed ereditarietà nel 70 per cento dei casi e possono essere ricondotti a tre diverse tipologie:

  •  disturbi specifici nell’articolazione dei suoni – quando i bambini pronunciano male o non sono affatto in grado di pronunciare alcuni suoni che dovrebbero già essere parte del loro patrimonio espressivo
  • disturbo del linguaggio espressivo – quando il bambino costruisce in maniera alterata le parole o le frasi
  • disturbi della comprensione del linguaggio – quando il bambino presenta difficoltà a decodificare sia le informazioni in entrata e quindi la comprensione, sia a codificare le informazioni in uscita, e quindi l’espressione.

I primi segni e sintomi del possibile sviluppo dei disturbi specifici del linguaggio nei bambini  hanno in genere luogo in una età compresa tra i 18 e i 30 mesi e sono individuabili in:

  •  un basso livello di comprensione linguistica
  • un ridotto uso della gestualità
  • nella mancanza di progressi nell’ampliamento del vocabolario e nella costruzione di strutture frasali più complesse.
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