Che cosa sono gli antibiotici

22 novembre 2012 14:320 commentiDi:

Gli antibiotici sono degli organismi di origine biologica in grado di inibire lo sviluppo degli agenti microbici patogeni. La loro scoperta è opera di Fleming, che nel 1929 inventò la penicillina: da allora in avanti ne sono stati isolati un grande numero.  Gli antibiotici sono in genere prodotti da funghi (ifomiceti) o da bacilli.

Gli antibiotici riescono a bloccare lo sviluppo dei microrganismi grazie all’alterazione dei loro processi di sintesi biologica. La capacità di un antibiotico di agire su un certo numero di specie patogene varia da tipo a tipo. Qualora si verifichi però, da parte del batterio, una insensibilità all’antibiotico si parla di resistenza. La resistenza può essere classificata in primaria e secondaria.


Si parla di insensibilità primaria quando l’antibiotico ha effetto solo sui microbi sensibili mentre non ha effetto su alcuni esemplari insensibili. Si parla invece di resistenza secondaria quando la somministrazione dell’antibiotico provoca una mutazione genetica in alcuni elementi della colonia batterica, dando origine ad una nuova specie resistente.

Nel corso del tempo, e sopratutto all’interno degli ospedali, si sono sviluppati, grazie a questo processo, ceppi di microbi resistenti da famiglie una volta sensibili. Il fenomeno della resistenza ha condotto così allo studio di antibiotici sempre diversi o più adatti per una certa terapia.

E’ sempre consigliabile, quindi, anche per non incrementare il processo di resistenza, utilizzare gli antibiotici solo quando effettivamente servono e sotto diretto controllo medico.






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