Che cosa sono i geloni

14 maggio 2014 06:570 commentiDi:

lavarsi le mani

Vi sono alcune patologie che in alcune persone possono diventare più che frequenti e ripetersi in modo sistematico quando vengono a presentarsi le stesse condizioni nell’ambiente esterno.

Una di questa è costituita dai geloni, che in alcune personificazione possono diventare una costante di tutto il periodo invernale fino a quando non si verifica un consistente abbassamento della temperatura.

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I gelosi sono chiamati di solito anche eritemi perni e sono costituiti da una infiammazione che interessa le zone più fredde del corpo, come le mani e i piedi, e in particolare zone come le falangi e i talloni. Più raramente, invece, si possono presentare sulla punta del naso oppure sulle orecchie.

I sintomi tipici di un gelone sono:


  • eritema
  • gonfiore
  • dolore

che si verificano soprattutto quando le parti interessate sono esposte al freddo intenso e umido. Le lesioni della pelle si formano in seguito ad una alterazione della microcircolazione, che nelle zone periferiche interessate tende al essere più debole e dunque a non irrorare abbastanza la parte.

I geloni possono comparire anche in persone perfettamente sane, che non hanno accusato altri problemi, ma che sono particolarmente sensibili al freddo e predisposte verso questa malattia.

Consigli per combattere i geloni

In caso di sintomi molto persistenti o fastidiosi, è consigliabile quindi effettuare un controllo completo ed accusato utile al fine di escludere la presenza di patologie sistemiche come la connettivite e la vasculite, che possono a loro volta rendere ancora peggiori le condizioni della circolazione.

In assenza di cause sistemiche, tuttavia, la cura dei geloni si basa sulla protezione delle zone interessate dai possibili sbalzi di temperatura, ad esempio indossando dei guanti. In alcuni casi possono essere utili anche prodotti per uso topico che hanno la caratteristica di migliorare la circolazione nelle zone a più basso afflusso di sangue.






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