Che cos’è il sarcoma di Kaposi

9 marzo 2014 12:490 commentiDi:

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Il sarcoma di Kaposi è un tipo abbastanza raro di cancro che prende il nome dal medico ungherese Moritz Kaposi che per primo lo descrisse nella seconda metà del XIX secolo. Può essere classificato come un tumore della pelle che prende però origine dalle cellule che ricoprono le pareti interne dei vasi sanguigni e linfatici – le cellule endoteliali. 

Non solo la cute, però, può essere colpita da questa malattia, che interessa anche le mucose e gli altri organi interni. Una delle manifestazioni tipiche di questa forma di tumore consiste nella crescita incontrollata delle cellule endoteliali che comporta la comparsa di macchie di colore scuro – rosse o viola – sulla pelle, le quali non danno altra manifestazioni ma possono con il tempo trasformarsi in veri e propri noduli.

Esistono diverse tipologie al mondo di sarcoma di Kaposi che vengono identificate sulla base del tipo di popolazione cellulare colpita e non, come avviene di solito sulla base dei cambiamenti molecolari occorsi. I principali tipi di sarcoma di Kaposi sono quindi 4 e consistono in:


  • epidemico
  • classico
  • endemico
  • iatrogeno.

Il tipo epidemico si manifesta nei soggetti già infettati dal virus dell’HIV, che hanno un sistema più debole del normale. Nei pazienti sieropositivi o malati di AIDS il virus del sarcoma, HHV8, ha maggiori possibilità di svilupparsi e di evolvere in tumore.

Il tipo classico è quello abbastanza diffuso in aree mediterranee come la Sardegna, il Medio Oriente o l’Europa dell’est, in cui il virus HHV8 ha un’alta diffusione.

Il tipo endemico è tipico delle zone dell’Africa equatoriale, dove la popolazione si ammala per questo virus anche in età non avanzata – dopo i 40 anni. La sua incidenza è aumentata parallelamente al diffondersi dell’AIDS, causa di sarcomi epidemici.

Il tipo iatrogeno, infine, è quello associato ad un intervento importante, come un trapianto di organi. I soggetti interessati sono infatti sottoposte a terapie che abbassano il livello di risposta immunitaria dell’organismo e possono essere contestualmente attaccati dal virus HHV8.






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