Che cos’è la degenerazione maculare senile

6 marzo 2014 16:530 commentiDi:

occhio

La degenerazione maculare senile – DMS – chiamata anche, con acronimo anglosassone, AMD, ovvero Age related Macular Degeneration, è una malattia oftalmologica che consiste in una alterazione progressiva della macula, la regione centrale del tessuto retinico, che negli esseri umani consente la visione dei dettagli più minuti delle immagini e il riconoscimento dei colori. 

Questa degenerazione del tessuto può quindi comportare una riduzione anche consistente del campo visivo fino a comportare la cecità. La degenerazione maculare senile è una malattia ancora molto diffusa persino nei paesi industrializzati, dal momento che la malattia è stata individuata solo alla fine dell’800 e soprattutto in fase iniziale i pazienti non accusano nessun sintomo che faccia prevedere il successivo decorso.

Che cos’è la macula


Solo un esame fluroangiografico è infatti in grado di rilevare le lesioni oculari, ove presenti, nella loro fase iniziale. E’ tuttavia opportuno assicurare una diagnosi precoce ai pazienti per ottenere le migliori cure e scongiurare le conseguenze irreversibili della malattia.

Che cos’è la pinguecola

La degenerazione maculare senile si presenta sotto due diverse forme: la forma secca o atrofica e la forma umida o essudativa. La forma secca è più comune, colpisce in genere dopo i 60 anni e ha un’ampia diffusione sul territorio – circa il 10 per cento degli anziani.

La forma umida è più rara, perché colpisce solo il 2 per cento degli anziani con una età superiore ai 60 anni, ma ha un decorso più rapido rispetto alla forma secca, che interessa da subito l’epitelio retinico.

In entrambi i casi, tuttavia, la degenerazione progressiva del neuroepitelio retinico porta ad una atrofia dell’epitelio pigmentato e ad una degenerazione irreversibile dei fotorecettori e della coriocapillare.






Tags:

Lascia una risposta