Che cos’è la retinite pigmentosa

26 novembre 2012 13:280 commentiDi:

 

Che cos’è

In oftalmologia si definisce retinite pigmentosa una patologia degenerativa della retina che comporta l’alterazione dei bastoncelli dell’epitelio pigmentato di questa membrana dell’occhio, compromettendone il funzionamento. La malattia è diagnosticabile attraverso l’esame oftalmoscopico che rileva le tipiche chiazze nerastre a livello retinico.

Quali sono le cause

Si tratta tuttavia di una malattia ereditaria a carattere familiare. In genere si manifesta già nell’adolescenza, provocando episodi di cecità notturna a carattere progressivo, disturbi nella percezione dei colori e, negli anni, un progressivo ma inarrestabile restringimento del campo visivo che porta fino alla cecità nell’età adulta.


Altri tipi di retiniti

La retinite pigmentosa è soltanto una delle patologie di questo tipo ai danni della retina. Più in generale le retiniti sono patologie a carattere infiammatorio che interessano la membrana nervosa dell’occhio e possono avere ascendenza primitiva o secondaria (se associate cioè ad altre malattie infettive in corso nell’organismo a causa delle quali i microrganismi raggiungono la zona oculare attraverso la circolazione sanguigna).

Le retiniti sono provocate infatti da virus, batteri, protozoi (come ad esempio il Toxoplasma), funghi e parassiti. Il processo infiammatorio può coinvolgere anche la coroide, comportando la distruzione del tessuto retinico e la sua sostituzione con tessuto fibroso cicatriziale. Questo processo può essere responsabile dell’adereanza tra la retina e la coroide o di un eventuale distacco della retina stessa.






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