Che cos’è l’artrosi

29 novembre 2012 14:040 commentiDi:

In medicina si definisce artrosi il processo cronico degenerativo delle cartilagini articolari. Le artrosi non vanno confuse con le artriti, che invece presuppongono dei fenomeni infiammatori delle articolazioni.  Le artrosi possono comparire anche al di sotto dei 30 anni, ma in genere si manifestano dopo i 50, e hanno una evoluzione piuttosto lenta. Le donne sono più soggette a sviluppare questo tipo di malattia, come anche coloro che sono affetti da diabete, obesità, iperlipemia e iperuricemia.

Le artrosi possono essere primitive o secondarie. Sono primitive quando le cause sono di carattere generale, come l’usura progressiva delle cartilagini che si ha con l’invecchiamento, oppure l’obesità, le disfunzioni ghiandolari della tiroide o delle ovaie, le malattie del fegato e del rene o le varici.


Le artrosi secondarie sono quelle legate ad una causa che altera il normale funzionamento dell’articolazione, come ad esempio uno sforzo eccessivo e non naturale. Le artrosi secondarie possono essere distinte in artrosi post-traumatiche, artrosi da squilibrio della statica, artrosi neuropatogene, e artrosi nella malattia dei cassoni.

I sintomi dell’artrosi sono in genere ravvisabili in dolori continui, nei cosiddetti scrosci articolari, cioè i rumori che compaiono durante i movimenti, e nella progressiva difficoltà a usare l’articolazione interessata.

Per quanto riguarda le possibili terapie, non esiste al momento alcun farmaco né alcun presidio medico capace di far regredire le lesioni degenerative della cartilagine e dell’osso che l’artrosi comporta. Di conseguenza le cure possono al massimo rallentare l’evoluzione del processo o mitigare i vari disturbi legati alla lesione degenerativa.






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