Che cos’è l’edema cerebrale

8 aprile 2014 16:140 commentiDi:

cervello

In medicina si definisce edema cerebrale un anomalo aumento di liquido interstiziale o intracellulare all’interno dell’encefalo, una parte del cervello, dovuto a meccanismi in parte molto diversi da quelli che possono causare edema in altre parti del corpo, come organi o tessuti.

Il più delle volte la presenza di un edema cerebrale gioca un ruolo di primaria importanza patogenetica anche in numerose malattie neurologiche, come ictus, tumori, traumi, tossicosi e encefalopatie.

A seconda della tipologia delle cause che hanno provocato l’edema cerebrale, che può essere causato da una qualsiasi alterazione della barriera encefalica, questa patologia si distingue in

  • edema cellulare citotossico
  • edema cerebrale interstiziale
  • edema cerebrale vasogenico.

L’edema cellulare citotossico, che può caratterizzare fenomeni come l’ischemia o l’ipossia, è a sua volta caratterizzato da un rigonfiamento delle cellule della glia, dell’endotelio e dei neuroni, contro il liquido interstiziale extracellulare cerebrale. In questo particolare tipo di edema cerebrale i sintomi da ipertensione endocranica sono minimi.

L’edema cerebrale interstiziale è invece chiamato anche idrocefalico perché compare nell’idrocefalo iperteso.

L’edema cerebrale vasogenico, infine, è un tipo di edema che si osserva in concomitanza con altre patologie che comportano una espansione della massa encefalica. Sono di questo tipo patologie come tumori, ascessi e cisti. Ma si può verificare anche in caso di encefalopatie tossiche e ipertensive. Questo tipo particolare di edema colpisce solo la sostanza bianca.

Le cause dell’edema cerebrale

Un edema cerebrale può essere causato da molti fattori, tra cui trauma cranico, tumori maligni, ictus, reazione allergica, e si può verificare anche in età pediatrica.

L’edema è anche la patologia tipica che sopravviene quando un corpo, sia umano che animale, soggiorna per tanto tempo in ambienti ad elevata temperatura, come zone desertiche, aride e umide, ma anche automobili chiuse esposte al sole. L’esito in questi casi è per lo più letale.

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