Chemioterapia nei bambini – Inventato lo zainetto per curare i tumori

29 settembre 2014 11:390 commentiDi:

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Bambini e chemioterapia, quasi un controsenso a cui, potendo scegliere, non si vorrebbe credere. Eppure nel mondo ci sono tantissimi bambini alle prese con mali incurabili e per questi ultimi la chemioterapia rappresenta almeno un barlume di speranza. Piccoli lottatori che ogni giorno combattono la loro battaglia silenziosa. Tra questi anche una giovane americana, Kylie Simonds, di undici anni, nel Connecticut, la quale ha trovato il modo di rendere più semplice la vita a tutti i bambini malati che come lei lottano, giorno dopo giorno, contro il cancro. 

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La piccola Kylie Simonds soffre infatti da diversi anni di una rara forma di tumore che colpisce il tessuto connettivo, ma ha ripreso la sua normale attività e la mattina va a scuola, per poi tornare ogni giorno in ospedale per i cicli di chemioterapia. La chemioterapia somministrata ai grandi, tuttavia, risultava particolarmente scomoda per il suo piccolo corpo. Era faticoso, infatti, passare molto tempo “legata” alle aste di ferro usate per sorreggere flebo e sacche di medicinale. C’era infatti costantemente bisogno di qualcuno che l’aiutasse a sorreggerne il peso.

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Da qui, l’idea per rendere più agevole la propria vita e quella di milioni di piccoli ammalati. Uno zainetto simile a quello usato a scuola per portare sempre con sé, quando si deve sottoporre alla cura, gli accessori necessari alla somministrazione della chemioterapia, come le sacche di farmaci, i tubi, i controller digitali per il dosaggio degli antibiotici. Tutto in uno zainetto rosa, carino e gioioso come molti.

L’idea ha avuto un grandissimo successo in America e ora lo zainetto viene utilizzato per una campagna fondi che sosterrà la sua produzione in serie.






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