Chi può donare il sangue?

24 dicembre 2011 07:490 commenti

In Italia esiste una normativa in materia trasfusionale chiara e precisa, che prevede come unica forma di donazione quella anonima, volontaria, periodica e gratuita.

Questo sistema è all’avanguardia dal punto di vista qualitativo e quantitativo, e l’eccellente rete di coordinamento tra le strutture, condotta a livello nazionale dal Centro Nazionale Sangue e a livello regionale dai Centri Regionali Sangue, consente di conoscere tempestivamente deficit ed esuberi di globuli rossi e altri emocomponenti, fornendo agli ospedali le quantità necessarie di sangue in ogni occasione.

Esiste un ottimo accordo tra le associazioni di volontariato del sangue, le quali operano in sintonia con gli Ospedali.
 Grazie alle associazioni, infatti, vi è un numero considerevole di donatori, rigorosamente controllati, sempre pronti a rispondere ai bisogni del sistema trasfusionale.

Ma quali sono le condizioni di base per donare?

Il donatore deve avere tra i 18 e i 60 anni e pesare più di 50 kg. All’esame medico, deve presentare pulsazioni comprese tra i 50-100 battiti/minuto, e una pressione arteriosa tra 110 e 180 mm di mercurio (Sistolica o Massima) e tra 60 e 100 mm di mercurio (Diastolica o Minima).


Lo stato di salute deve essere buono, e non riportare comportamenti a rischio. Su quest’ultimo punto, l’Avis esorta all’auto esclusione a chi abbia nella storia personale assunzione di droghe, alcolismo, rapporti sessuale ad alto rischio di trasmissione di malattie infettive (occasionali o promiscui), epatite o ittero o malattie veneree diagnosticate.

Inoltre, è doveroso autoescludersi in caso di positività per i test: della sifilide (TPHA o VDRL), dell’AIDS (anti-HIV 1), dell‘epatite B (HbsAg) o dell‘epatite C (anti-HCV).

Inoltre, non dovrà donare il proprio sangue chi abbia avuto rapporti sessuali con persone che non riuniscano le stesse condizioni. Le donne non devono donare sangue durante le mestruazioni o la gravidanza, e per un anno dopo il parto.

Infine, si ricorda che l’intervallo minimo tra una donazione di sangue intero e l’altra è di almeno 3 mesi, ovvero non oltre le 4 (uomini) o 2 (donne) donazioni l’anno.






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