Chi soffre di insonnia rischia la perdita della memoria

7 settembre 2013 12:570 commentiDi:

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Uno studio recentemente pubblicato dai ricercatori della Università della California ha dimostrato che dormire poco influisce in modo decisamente negativo sull’ uso della memoria. Gli individui che non riescono a riposare bene, infatti, non riescono poi nel corso della giornata a disattivare le cosiddette aree neurali dei sogni ad occhi aperti, ovvero quelle particolari aree del cervello che ci danno la possibilità di fare collegamenti tra i diversi tipi di pensiero.

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A causa di questa iper – attività di queste zone neurali, dunque, coloro che hanno difficoltà a dormire di notte riscontrano poi in genere anche grandi difficoltà di concentrazione di giorno, non riuscendo a ricordare dati e a svolgere compiti che richiedano anche una minima soglia di attenzione, la cui gestione spetta alla cosiddetta memoria di lavoro, anche questa messa in crisi dalla duratura mancanza di sonno.

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In pratica, quindi, coloro che soffrono di insonnia impiegano molto più tempo per svolgere la stessa azione rispetto agli individui che dormono le giuste ore di sonno.

I ricercatori californiani hanno desunto queste osservazioni seguendo e monitorando un gruppo di 25 pazienti che soffrono di insonnia per un certo periodo di tempo.

 

 






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