Cioccolato previene infarti in pazienti con diabete

17 gennaio 2012 06:120 commenti

Secondo una ricerca pubblicata un paio di giorni fa nella rivista Diabetes Care, il cioccolato può essere buono per i malati di diabete.

La ricerca, condotta dall’Università di East Anglia (Regno Unito) ha dimostrato che il cioccolato riduce il rischio di infarto miocardico nelle donne con diabete tipo 2.

Nella loro indagine, dopo un anno di monitoraggio i ricercatori hanno osservato che il consumo regolare di cibo ricco di flavonoidi come il cioccolato, frutti di bosco, e vino rosso, potrebbe prevenire la comparsa di malattie cardiovascolari gravi nei pazienti con diabete.

Per lo studio, è stato somministrato ad un gruppo di donne due barrette al giorno di cioccolato ricco di flavonoidi, formulate con l’aiuto di un cioccolataio belga. L’altro gruppo riceveva barrette di cioccolato placebo, ovvero non ricche di flavonoidi.

Nelle donne che hanno ricevuto i flavonoidi extra, il rischio di subire un infarto miocardico in 10 anni è diminuito del 3,4%, così come si sono ridotti significativamente anche i livelli di resistenza all’insulina e di colesterolo.


Il professore Aedin Cassidy della Norwich Medical School ha dichiarato che questi risultati sono molto significativi dal punto di vista della salute pubblica, dato che offrono evidenze concrete su come possa essere di maggior benefico la corretta manipolazione della dieta rispetto il trattamento farmacologico tradizionale nei pazienti con diabete.

Non serve il cioccolato commerciale

Tuttavia, il dottore Iain Frame, responsabile dello studio, ha sottolineato che questi risultati non significano che le donne con diabete tipo 2 dovrebbero cominciare a mangiare più cioccolato.

Difatti, ha enfatizzato che i prodotti con cioccolato disponibili oggi sul mercato non contengono la quantità necessaria di flavonoidi che ha dimostrato avere effetti benefici nello studio, e che mangiarne in eccesso potrebbe provocare obesità. In passato, la comunità scientifica ha fatto la stessa avvertenza per il vino rosso, considerato da molti come utile nella prevenzione degli infarti cardiaci: per assumere la quantità necessaria di flavonoidi, bisognerebbe bere un’esagerata quantità di vino al giorno. Farlo comporterebbe effetti molto più gravi dei potenziali benefici.

Altri studi precedenti hanno dimostrato che i flavonoidi presenti nella dieta riducono i fattori di rischio per le malattie cardiovascolari in persone sane. Tuttavia, questo è il primo studio che valuta l’effetto di queste sostanze in pazienti ad alto rischio.






Tags:

Lascia una risposta