Classificazione dei farmaci

4 maggio 2012 16:320 commenti

I farmaci sono classificati in fasce a seconda dell’importanza delle patologie che sono destinati a curare e della necessità o meno della prescrizione medica, circostanza che influisce anche sul prezzo che il cittadino dovrà sborsare.

Nella fascia A, in particolare, sono compresi tutti quei farmaci considerati essenziali, in quanto destinati a curare malattie croniche. pertanto essi sono gratuiti per il cittadino, tuttavia le Regioni possono decidere di applicare un ticket che il cittadino dovrà versare al momento dell’acquisto.

QUALI SONO I FARMACI DI FASCIA C


I farmaci di fascia C, invece, sono farmaci non considerati essenziali in quanto sono destinati a curare patologie di lieve entità, in altre parole vi rientrano tutti quei farmaci che non sono considerati salva-vita.  In questo caso il costo dei farmaci è a carico del cittadino, fermo restando eventuali disposizioni a riguardo delle Regioni. I farmaci di fascia C sono inoltre divisibili in due sottocategorie, ovvero quelli vendibili esclusivamente dietro prescrizione medica e quelli che invece possono essere acquistati anche senza prescrizione. Nel corso degli ultimi mesi si è molto spesso parlato di farmaci di fascia C a fronte della nuova norma introdotta dal Decreto Salva Italia e che prevede la vendita dei farmaci rientranti in tale categoria non soggetti a prescrizione medica anche fuori dalle farmacie, nei centri commerciali e nelle parafarmacie.

LIBERALIZZAZIONI FARMACIE E TAXI NEL DECRETO SALVA ITALIA

I farmaci di fascia H, invece, sono farmaci che possono essere utilizzati esclusivamente negli ospedali. In altre parole non sono accessibili ai cittadini attraverso le farmacie ma sono utilizzabili  solo nell’ambito delle strutture sanitarie.






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