Coca-Cola e Pepsi potenzialmente cancerogene

12 marzo 2012 22:390 commenti

Guai seri si profilano all’orizzonte per due delle più grandi aziende delle bevande in lattina. Secondo uno studio condotto da alcuni ricercatori americani una sostanza contenuta nel caramello usato per la preparazione della Coca-Cola e della Pepsi-Cola, il  4-MEI (4-metilimidazolo), potrebbe essere potenzialmente cancerogena.

A questa conclusione gli scienziati sono giunti grazie a test effettuati su topi da laboratorio che hanno evidenziato la comparsa di tumori nelle cavie cui era stata somministrata la sostanza e, a seguito di varie proteste da parte delle associazioni dei consumatori e di una petizione da parte del Center for Science in the Public Interest, lo Stato della California ha chiesto esplicitamente alle due aziende di cambiare la formula delle proprie bevande o di apporre un’etichetta sulle lattine che avverta i consumatori dell’insidia.

Anche se va sottolineato come gli studi condotti siano puramente teorici e come le conclusioni cui essi giungono non sembrino trovare un forte consenso nell’ambiente scientifico: in realtà un essere umano dovrebbe bere una quantità di oltre 1000 lattine di prodotto al giorno per incorrere in un reale rischio di contrarre il tumore, mentre per i piccoli roditori sottoposti all’esperimento la soglia da raggiungere è decisamente più bassa.

In ogni caso le due aziende sono subito corse ai ripari dichiarando che diminuiranno le dosi del colorante incriminato. Ciò non causerà alcun cambiamento e la storica ricetta, così come il gusto inconfondibile della famosissima bibita con le bollicine, non verranno in alcun modo variati. L’unica elemento che potrebbe effettivamente evidenziare un mutamento, anche se impercettibile, potrebbe essere il colore, dato che il caramello conferiva alla bevanda il suo tipico colore scuro.

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