Come assumere più Omega-3

22 giugno 2013 10:490 commentiDi:

pesce

La domanda, tra i nutrizionisti, sta diventando sempre più attuale: integratori o alimentazione naturale? E la maggior parte di questi ultimi sembra oggi propendere per la seconda soluzione, ovvero quella di riscoprire i cibi della cucina tradizionale al fine di apportare all’ organismo quei nutrienti protettivi di cui ha così tanto bisogno.

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E questo discorso è particolarmente vero nel caso degli Omega 3, gli acidi grassi polinsaturi essenziali, che hanno numerosi effetti benefici sulla salute umana.


Anzi la buona notizia è che, in fatto di Omega 3, sono proprio le specie di pesce ritenute più povere a contenerne i maggiore quantità. Non quindi ostriche, aragoste e altri pesci molto costosi, ma due razioni a settimana del cosiddetto pesce azzurro sono sufficienti, secondo gli esperti, ad apportarne la giusta quantità.

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Al pesce azzurro, poi, si possono aggiungere anche i mitili o i prodotti freschi da acquacoltura. Per chi non abitasse vicino al mare, infine, utili allo scopo possono essere anche i surgelati, di cui si conosca bene provenienza e scadenza.

Si può ricordare, infine, che se si hanno problemi di sovrappeso si possono comunque scegliere specie a ridotto apporto calorico come le acciughe. Ad ogni modo il consumo abituale di pesce protegge da aritmie, ipertrigliceridemia e scarsa fluidità ematica.

 






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