Come riconoscere le intossicazioni da funghi

11 settembre 2014 13:460 commentiDi:

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Le intossicazioni da funghi sono un problema medico che si verifica in maniera ciclica soprattutto in alcuni periodi dell’anno, come quello autunnale e invernale, quando la crescita e di conseguenza la raccolta di questi prodotti naturali è più abbondante. Esistono purtroppo diversi tipi di intossicazione, in quanto la natura produce specie di funghi molto diversi tra loro che possono provocare effetti avversi di differente tipo. 

Applicazione per riconoscere i funghi velenosi dal Ministero della Salute

I diversi tipi di intossicazioni da funghi si possono però riconoscere in baso al tipo di sintomi che si riscontrano nei pazienti Si possono ad esempio avere intossicazioni con

  • sintomi neurologici
  • sintomi gastroenterici
  • sintomi gastroenterici uniti ad un danno d’organo diretto

le ultime delle quali sono ovviamente le più pericolose.

Funghi allucinogeni contro la depressione

I sintomi possono comparire poche ore dopo dall’ingestione dei fughi o molte ore dopo l’ingestione dei  funghi e le intossicazioni che presentano una sintomatologia ritardata sono in genere le peggiori. In gergo medico si parla infatti di intossicazioni a breve incubazione nel primo caso, con sintomi che si sviluppano entro le 4 -6 ore dal pasto, o di intossicazioni a lunga incubazione negli altri casi.

Responsabili delle intossicazioni da funghi sono in genere le tossine contenute all’interno alcune sostanze presenti nei funghi stessi. Le più pericolose sono quelle del tipo alpha – manitina, presenti in alcuni tipi di funghi.

Un modo per prevenire le intossicazioni da funghi è quello di cuocere il prodotto, ma valido solo in alcuni casi, in cui le tossine presenti siano di tipo termolabili e quindi eliminabili con il calore tramite cottura. Altre tossine, invece, non vengono distrutte né tramite il calore, né tramite l’essiccazione, né tramite il congelamento.

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