Come riconoscere se il proprio figlio è vittima di episodi di bullismo

3 maggio 2014 16:530 commentiDi:

scuola-media

Uno studio internazionale compiuto dall’Università di Warwick nel Regno Unito ha dimostrato che oggi i giovani interessati da episodi di bullismo sono molto più numerosi di quanto ipotizzato in passato. Essere vittime di episodi di bullismo comporta nei giovani l’insorgere di patologie come ansia, depressione e comportamenti psicotici, che vanno ad unirsi a disturbi del sonno piuttosto gravi, che spesso si trasformano in veri e propri incubi.

Bullismo, i danni sono anche a lungo termine

Il bullismo è spesso, però, un male sociale che si subisce nell’anonimato e in silenzio. Ma come possono i genitori riuscire a sapere se per caso il loro figlio è vittima di questi spiacevoli episodi in classe o online, magari attraverso i social network?

Le caratteristiche del bullismo

Come riconoscere se il proprio figlio è vittima di episodi di bullismo

Secondo una guida redatta dagli esperti di Telefono Azzurro, un ragazzo potrebbe essere vittima di episodi di bullismo se presenta i seguenti comportamenti:

  • torna a casa con vestiti sgualciti, rovinati o oggetti personali in pessime condizioni
  • perde spesso i soldi che gli avevate dato
  • presenta lividi o ferite di cui non sa fornire una spiegazione
  • non ama trascorrere il tempo con i propri compagni di classe e non li invita mai a casa
  • smette di usare internet d’improvviso o al contrario comincia ad essere ossessionato dal controllo dei propri profili social
  • ha paura ad andare a scuola o in altri luoghi frequentati da coetanei in cui prima andava volentieri
  • accusa spesso mal di testa o mal di stomaco prima di andare a scuola o in palestra
  • mostra improvvisi cali del rendimento scolastico
  • presenta difficoltà del sonno, sbalzi di umore, nervosismo e accessi d’ira.
Tags:

Lascia una risposta