Come si cura la degenerazione maculare senile

6 marzo 2014 18:040 commentiDi:

Medici 08

Della degenerazione maculare senile, malattia oftalmologica che colpisce soprattutto le persone anziane con una età superiore ai 60 anni, esistono due diverse forme, la forma secca e la forma umida, la prima della quali ancora non risulta trattabile.

Che cos’è la degenerazione maculare senile

I trattamenti e le cure attualmente applicabili a questa malattia, di conseguenza, si rivolgono tutte alla forma umida, quella più rapida e incisiva, per la quale esistono e vengono praticate oggi diverse tipologie di intervento. Ecco quali sono.

Le cause della degenerazione maculare senile

Un primo rimedio è costituito dalla somministrazione di farmaci antiangiogenici, che hanno la facoltà di attaccare in maniera selettiva i vasi sanguigni in proliferazione.


Un secondo tipo di trattamento è poi costituito dalla radioterapia, che se usata a bassi livelli ha effetti benefici nel bloccare la proliferazione e la degenerazione della malattia, senza causare effetti collaterali.

La più moderna terapia fotodinamica, invece, prevede l’utilizzo di un tipo particolare di laser in combinazione con una sostanza chimica. La laserterapia riesce a ridurre nei pazienti la perdita visiva centrale a lungo termine, ostacolando la neovascolarizzazione. Solo una piccola parte dei pazienti può però essere trattata con questo metodo, che ha lo svantaggio di causare recidive.

La membrana degenerata può essere asportata anche in maniera chirurgica. L’intervento tuttavia non libera dal pericolo di recidive e da alcuni effetti collaterali come l’insorgere della cataratta e il possibile distacco della retina.

Un ulteriore sistema di trattamento, molto usato di recente, è infine quello delle iniezioni intravitreali di farmaci antiangiogenetici registrati o non registrati.

Uno degli aspetti più delicati della cura di questa patologia è la riabilitazione visiva dei pazienti, soprattutto di quelli che perdono la normale visione centrale e devono poter sfruttare al massimo quella periferica.






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