“Complesso di Adone” e “complesso di Lara Croft” sempre più diffusi

20 dicembre 2012 14:560 commentiDi:

Uno studio condotto dai ricercatori della University of Minnesota di Minneapolis e dalla Columbia University di New York, pubblicato recentemente su Pediatrics,  rileva come sempre più giovani siano attratti dal desiderio di un corpo perfetto dal punto di vista estetico,  arrivando, per questo motivo, anche a sottoporsi a sfiancanti cicli di palestra o all’assunzione di sostanze anabolizzanti.

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Gli psicologi hanno definito questa moderna ossessione per la perfezione fisica “complesso di Adone” e “complesso di Lara Croft”, a seconda che il comportamento patologico si verifichi negli uomini o nelle donne, richiamandosi a antichi e/o più recenti modelli di bellezza.


Questi due comportamenti ossessivi sono in realtà riconducibili all’interno di una patologia nota già da molto tempo, chiamata dismorfofobia, letteralmente “paura di avere una brutta forma = aspetto esteriore”, che nella letteratura medica anglosassone viene indicata con i nomi BDD (Body Dismorphic Disorder) o Imagined Ugliness, bruttezza immaginaria.

La BBD, la cui scoperta si deve all’italiano Luigi Morselli, consiste nella preoccupazione eccessiva per uno specifico difetto del proprio aspetto, in realtà assolutamente insignificante e immaginario, difetto che nei soggetti affetti dai due complessi di cui sopra investe, cioè è esteso, invece all’intero corpo.

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In italia sono interessate da queste patologie almeno un milione di persone, la cui età media, tra l’altro, è piuttosto bassa, ma le cifre, a detta dei ricercatori, sono costantemente in aumento.






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