Cosa fare quando un neonato ha la febbre?

Essere genitori è meraviglioso. Ma, specie se si è genitori del primo figlio, le ansie e le preoccupazioni sono all’ordine del giorno. E il panico subentra già nei primi mesi del piccolo, quando anche una lieve febbre genera paure e insicurezze. La febbre cioè l’elevazione della temperatura corporea, è il sintomo della presenza di un’infezione. Da un lato infatti la febbre indica la presenza di un virus o di un batterio all’interno del corpo, dall’altro è un modo attraverso il quale l’organismo si trasforma in un ambiente inospitale per i microbi. Per cui il corpo umano, e di conseguenza il corpo del neonato, cerca di bloccare la generazione di ulteriori agenti infettivi, e contemporaneamente stimola il proprio sistema immunitario a eliminare efficacemente  quelli già presenti. Questo ci porta a dire che, al primo accenno di febbre, da una parte non è opportuno ricorrere ai medicinali e dall’altra bisogna agire per abbassarla il prima possibile. Detto ciò la febbre nei neonati non è da sottovalutare, per cui il primo consiglio è quello, nell’eventualità in cui non sia solo passeggera, di rivolgersi al proprio pediatra. Si può controllare che il bimbo non abbia difficoltà respiratorie. Come? Osservando le pinne nasali, cioè i lati esterni delle narici: gli atti respiratori non devono essere meno di 50 al minuto. Se dovessero essere minori di 50 allora il bambino potrebbe avere difficoltà a respirare. In tal caso bisogna contattare il pediatra immediatamente. Per valutare la disidratazione si possono controllare le mucose degli occhi e della bocca e ovviamente il peso. Infatti se si fossero verificati episodi di diarrea o vomito, una perdita di peso sarebbe indice di una cattiva idratazione del bambino. A parte queste piccole osservazioni, per abbassare la temperatura del neonato, sono sufficienti degli antipiretici, da somministrare al bambino solo qualora la temperatura dovesse superare i 38 gradi. E’ bene ricordare che non è necessario coprire troppo il bambino. In ultimo anche l’eventuale mancanza di appetito è del tutto normale in presenza della febbre. Ad ogni modo se la febbre persiste, se il neonato piange in modo inconsolabile, continua a rifiutare il cibo è opportuno informare il pediatra e seguire i suoi consigli.

Loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *