Cos’è l’anoressia?
L’anoressia è un disturbo dell’immagine di sé sempre molto diffuso.
L’anoressia è un disturbo psicologico sempre molto diffuso soprattutto nella fascia adolescenziale e tre le ragazze. L’anoressia è un problema psicologico che riguarda l’immagine di sé, il fatto di piacersi e la differenza tra la realtà e l’ideale. Infatti, le ragazze anoressiche vivono una certa distanza tra quello che sono e quello che vorrebbero essere. L’immagine ideale diventa rigida, quasi obbligatoria e perentoria, e annulla la realtà. Bisogna in ogni modo somigliare a questa immagine ideale e piano piano si scivola invece nell’anoressia, dalla quale poi è difficile tornare indietro.
Per questo motivo è importante la prevenzione. Una volta entrati nel tunnel dell’anoressia sarà difficile riprendersi. Bisogna stare attenti alle ragazze adolescenti e agire nel caso in cui si riscontrino le avvisaglie di un disturbo di immagine. Chi soffre di questo disturbo si vede sempre grasso e goffo, ma, come detto, bisogna agiire per tempo.
Il DSM IV, cioè la quarta revisione del Manuale Statistico e Diagnostico dei Disturbi mentali classifica l’anoressia in due sottotipi:
anoressia con restrizioni;
anoressia con abbuffate/condotte di eliminazione.
Nel primo caso si perde peso con la dieta che può arrivare al digiuno e con l’eccesso di attività fisica. Nel secondo caso si perde peso con abbuffate alimentari che sono seguite da vomito autoindotto e da un uso inadeguato di farmaci lassativi e diuretici.
Per guarire dall’anoressia è importante il ruolo della famiglia. Bisogna lavorare insieme per trovare i motivi che hanno portato a questo disturbo, che sono spesso legati a questioni psicologiche anche interne alla famiglia. È importante che la persona prenda coscienza del suo problema e che la famiglia la porti in un centro specializzato.

