Crampi e acido lattico

crampi

Considerati come i nemici dell’atleta e delle performance, i crampi sono l’ossessione dello sport. 

I crampi possono apparire a seguito di uno sforzo prolungato, raramente a seguito di uno sforzo violento. Possono essere correlati anche ad una cattiva postura del muscolo durante uno sforzo. Si tratta di una contrazione violenta, dolorosa e involontaria dei muscoli. Si distinguono diverse cause possibili: 

Carenza ionica.  Il movimento muscolare è ottenuto dalla contrazione delle fibre all’interno delle cellule muscolari. Questo si realizza attraverso lo scambio ionico, principalmente ioni di potassio, sodio, magnesio e calcio.  Nei casi di una carenza di questi ioni nella cellula, viene destabilizzato il trasporto ionico con un possibile verificarsi del crampo.

Il deficit o lo squilibrio nello scambio di ioni all’interno della membrana, può avere diverse cause: la disidratazione, l’aumento di temperatura all’interno del muscolo e la cattiva alimentazione. 

Acido lattico. Un’altra probabile causa di questi spasmi è l’accumulo di rifiuti derivanti dalla produzione di energia all’interno del muscolo, soprattutto l’acido lattico. In un’attività normale, come camminare o praticare esercizio fisico adeguato, i mitocondri (organuli presenti del citoplasma) forniscono energia alle cellule attraverso un processo chiamato respirazione cellulare. Questa reazione richiede ossigeno e una carenza di questo produce l‘acido lattico. Poiché la natura è ben fatta, l’acido lattico viene poi riutilizzato nel metabolismo.  Se lo sforzo è intenso e prolungato, le cellule rischiano la mancanza di ossigeno e in questo caso, per produrre energia, realizzeranno un’altra reazione chiamata fermentazione celluare. Questa  produce più acido lattico che si accumula nel muscolo. A questo punto il muscolo si irrigidisce e lo sforzo diventa più impegnativo, verificandosi quindi una sensazione di stanchezza. Una maggiore quantità di acido lattico nella cella, interrompe il rilascio di calcio,  ne consegue pertanto il crampo. 

L’acido lattico è il responsabile  dei dolori ai muscoli.

Il giorno dopo uno sforzo prolungato, ognuno di noi ha avuto modo di sentire dolori diffusi.  Questi generalmente, scompaiono dopo due o tre giorni,  più velocemente se si beve molto, prima, durante e dopo l’attività fisica. Inoltre l’accumulo di acido lattico  è l’origine della rigidità muscolare, idratando l’organismo, si aiuta ad evacuare questa sostanza più facilmente. 

Tuttavia, i rimedi esistono e sono accessibili a tutti: riscaldarsi prima di un esercizio fisico regolare e rimanere idratati. 

Per porre rimedio ad un crampo, si deve estendere il muscolo per contrastare il movimento… con dolcezza. Prendete per esempio il polpaccio in contrazione: stendete la gamba, flettere leggermente il piede in avanti formando un angolo retto, oppure cercate di camminare a piedi nudi, sui talloni.  Se questo non sarà sufficiente, è possibile massaggiare il muscolo a freddo e delicatamente, con prodotti venduti in farmacia. 

Per alleviare un crampo a livello dell’arco plantare: flettere le dita dei piedi in avanti, afferrandole tra le mani, al fine di estendere tutti i piccoli muscoli presenti sotto il piede. 

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