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Cuore artificale per bambini, sperimentazione al via a Roma

Buone notizie per il futuro dei bambini con insufficienza cardiaca: a Roma, presso l’ospedale Bambino Gesù, è in corso la fase sperimentale del progetto “Cuore nuovo”. La raccolta di fondi dei clienti Conad ha permesso di investire in questa lodevole iniziativa 861.628 euro. Il progetto made in Italy, estremamente all’avanguardia, ha come scopo quello di fornire ai piccoli pazienti una valida e meno problematica alternativa al trapianto di cuore, non sempre possibile per mancanza di donatori e per questioni di compatibilità e rischio rigetto.

TRAPIANTO ORGANI ARTIFICIALI, I PROGRESSI

Antonio Amodeo, responsabile dell’Unità di Funzione ECMO e Assistenza Meccanica Cardiorespiratoria ha parlato di un problema in aumento negli ultimi anni: la disfunzione cardiaca è purtroppo letale per troppi bambini. In questa fase all’ospedale saranno creati due cuori nuovi, rispettivamente del peso di 11 e 40 grammi e quindi adatti ad essere impiantanti nei bambini. Questi organi artificiali permetteranno al paziente di trasferirsi a casa in attesa di un donatore per un possibile trapianto. L’attesa quindi potrà avvenire più serenamente nell’ambiente domestico e non più in ospedale. Il Bambin Gesù è un ospedale pediatrico all’avanguardia in questo settore: già nel 2010 si era distinto per la realizzazione del primo impianto di cuore artificiale al mondo su un paziente infantile.

Lo stesso Dipartimento Medico Chirurgico di Cardiologia Pediatrica che sta realizzando i due cuori artificiali si occuperà anche dello sviluppo della terapia cellulare rigenerativa miocardica. In pratica consiste nel prelievo di cellule staminali autologhe che, dopo un processo di caratterizzazione ed espansione, vengono poi reintrodotte nel muscolo cardiaco per la generazione di nuovo tessuto miocardico. Questo permette il recupero delle funzionalità del cuore.

Un’altra buona notizia per la scienza italiana che mette a segno un punto importante nella ricerca scientifica posto che sempre negli ultimi giorni nel monzese è stato effettuato con successo anche il trapianto di un ginocchio nuovo su una paziente 37 enne.