Cure naturali per disturbi cuore

26 ottobre 2012 14:380 commenti

Una patologia cardiaca può essere di varia entità e interessare diverse parti del sistema cardiovascolare, tuttavia ci sono una serie di disturbi lievi che possono essere risolti in modo naturale.

Fra i disturbi più diffusi c’è la tachicardia che consiste nell’accelerazione della frequenza del battito cardiaco con pulsazioni oltre i 90 battiti al minuto e la sensazione del cuore in gola. Per curare la tachicardia basta in realtà respirare correttamente (inspirare ed espirare in modo profondo e lento aiuta a far decelerare i battiti) e magari assumere qualche goccia di biancospino, un fitoterapico con proprietà ansiolitiche.

Anche la pressione alta (ipertensione, nel caso in cui la pressione arteriosa minima superi costantemente il valore di 90 mmHg e la pressione massima superi sempre il valore di 140 mmHg) può essere curata con rimedi naturali attraverso l’assunzione di piante il cui fitocomplesso esercita diverse azioni che vanno a favorire l’abbassamento della pressione sanguigna. Il biancospino esercita un’azione ipotensiva con effetto sedativo, antiaritmico, cardiotonico. Le foglie dell’ulivo hanno funzione ipotensiva e diuretica così come l’aglio, noto per le proprietà di abbassare la pressione arteriosa e il vischio, molto efficace contro l’ipertensione e utilizzato anche come regolatore del sistema cardio-circolatorio.

Nel caso in cui si soffra di ipotensione (se la pressione arteriosa a riposo scende al di sotto dei 90/60 mm Hg) non associata a sintomi particolari, allora è consigliabile aumentare l’apporto idrico e salino nella dieta integrando con rimedi pressione bassa di carattere naturale. Adatte le piante adattogene (come il ginseng, l’eleuterococco, la rhodiola rosea e il guaranà), piante che agiscono sul sistema immunitario, endocrino e nervoso e migliorano l’adattamento allo stress e ai cambiamenti climatici o stagionali; la pappa reale (contro la demineralizzazione dell’organismo), il polline (ricco di proteine e aminoacidi). Da un punto di vista omeopatico sono consigliabili il Phosforus, China e Ferrum Metallicum, che agiscono sulle vertigini e sugli svenimenti. Come rimedio immediato è consigliabile bere un bicchiere di acqua e zucchero oppure mettere dello zucchero sotto la lingua, bere caffè o tè e sdraiarsi perché in tal modo il sangue riesce a raggiungere più facilmente il cuore e il cervello.

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