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Dagli Spedali Civili: lo streptococco ha devastato la mamma incinta di Brescia

Giovanna Lazzeri, la mamma di Brescia morta presso gli Spedali Civili della città lombarda, è deceduta a seguito di una serie di complicazioni che hanno avuto un effetto a catena su di lei e sul bambino che la donna aveva in grembo. E’ questo il primo risultato a cui è giunto l’esame che è stato disposto sul corpo della donna dalla stessa direzione del Civile di Brescia. Ad annunciare i risultati dell’esame che è stato condotto sul corpo della signora Giovanna è stato il direttore generale dello stesso Nosocomio bresciano, Ezio Balleri.

 Gli accertamenti condotti all’interno dello stesso ospedale sono una prima risposta alle domande che sono state poste dai familiari della donna anche se, per avere riscontri definiti e definitivi, si dovranno attendere i risultati degli accertamenti e dei rilievi che sono stati disposti dalla Procura della Repubblica di Brescia che sta indagando sul decesso di Giovanna Lazzeri e del suo feto. Il procuratore capo della Città delle Leonessa, Pierluigi Maria Dell’Osso ha già fatto sapere che l’indagine sarà scrupolosa e sarà lasciato nulla al caso.

Per quanto riguarda invece gli accertamenti medici che sono stati condotti, gli Spedali Civili di Brescia hanno fatto sapere che tutte le complicazioni sono partire da una infezione batterica. Nello specifico a causare poi la concatenazione di eventi è stato lo streptococco, un batterio che molto spesso l’uomo contrae. Il fatto che Giovanna fosse in gravidanza ha aggravato tutto. Quando la mamma di Brescia è arrivata in ospedale sia il suo corpo che il feto che portava in grembo erano stati già contagiati e quindi i medici hanno potuto fare ben poco visto che gli eventi da un punto di vista medico e scientifico erano già precipitati.

La veloce indagine intera agli Spedali, quindi, non lascia dubbi: un batterio si è trasformato in killer e ha ucciso Giovanna e il suo feto.

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