Diabete, un problema mondiale. Il Tè la soluzione?

8 novembre 2012 12:320 commentiDi:


Il diabete è sempre più un problema globale, particolarmente sviluppato in occidente. Si parla addirittura di “epidemia” di diabete. Nello specifico, è il diabete di tipo II ad essere in aumento. Stili di vita non corretti, predisposizione genetica e familiarità sono alla base di questo incremento che tocca pure i bambini.
Gli studi e le ricerche sul diabete sono, di conseguenza, tanti in tutto il mondo. Uno studio recente mette i relazioni i dati epidemiologici sul fenomeno con il nero. I risultati dello studio mettono in mostra come nei Paesi dove si beve più tè l’incidenza del diabete è più bassa.
Lo studio è uscito sul British Medical Journal BMJ, una delle più importanti riviste internazionali di salute. I ricercatori svizzeri del Data Mining International hanno quindi dimostrato come l’incidenza del diabete di tipo II sia inferiore nei paesi dove si ha un maggiore consumo di tè nero.
La ricerca si è basata sull’analisi del consumo di tè in 50 paesi nel mondo e ha creato una relazione, attraverso un modello matematico, che ha dimostrato il suo impatto sulla salute.
La correlazione non è stata dimostrata di tipo causa-effetto, ma è stato comunque evidenziato che c’è una correlazione tra consumo di tè nero e diabete di tipo II.
In questi giorni, in Italia è stato presentato al senato l’Italian Barometer Report 2012. Realizzato dall’Italian Barometer Diabetes Observatory dell’Università di Tor Vergata di Roma,  il report mostra il tipo statistico che incorre nel diabete. Egli è sedentario, sovrappeso e con un basso livello di istruzione. I dati mostrano poi come la percentuale di diabetici in Italia sia molto alta, al 4,9% con 2 milioni e 970mila casi.
Nel nostro Paese i diabetici accertati sono 2 milioni e 970mila, il 4,9% della popolazione – una percentuale già alta e destinata ad aumentare nei prossimi anni.
Dal 10 all’11 Novembre ci sarà la “Giornata Mondiale del Diabete” e questi dati aiutano a riflettere.






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