Dieci sigarette al giorno possono provocare la morte in 4 anni

14 ottobre 2013 19:100 commenti

Sigaretta

Il fumo della sigaretta si configura sempre di più come un veleno mortale. La probabilità di morire, per chi fuma, aumenta di tre volte in confronto alla probabilità di morire se non si fuma. Il tutto, in un arco di tempo di soli 4 anni. Chi non ha mai acceso una sigaretta, dunque, è molto fortunato. Si tratta del risultato dei dati elaborati da alcuni ricercatori universitari australiani che hanno analizzato tutti i result sanitari su un campione composto da duecentomila persone con più di 45 anni. Di conseguenza è stata necessaria una rivalutazione dei tassi di mortalità delle malattie fumo-correlate, che erano considerate la causa del non più del cinquanta per cento della mortalità.

In soli quattro anni, secondo quanto sostenuto dai ricercatori australiani, il fumo provoca numerosi danni e aumenta i casi di mortalità precoce. Per provocare tutto ciò basta un pacchetto di 10 sigarette al giorno.

Le associazioni anti-tabacco, intanto, celebrano i risultati dell’approvazione della Direttiva europea relativa ai prodotti del tabacco. Un risultato che sà di compromesso storico e che rende parzialmente soddisfatte la Consulta sul Tabagismo e l’Agenzia nazionale per la prevenzione (Anp). Stando a quanto detto dall’ex ministro della Salute e presidente della Consulta nazionale sul tabagismo Girolamo Sirchia si tratta di un piccolissimo passo in avanti, ma non è nulla in confronto a quanto ci si potrebbe aspettare da un continente avanzato come quello ‘Vecchio’.

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