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Dieta a zona, cosa significa? Tutti i vantaggi del mantra salutista

Avete mai sentito parlare della dieta zona?  Si tratta di una tipologia di dieta non poi così tanto recente, visto che è stata messa a punto e lanciata ormai da parecchi anni dal biochimico americano Berry Sears.Si tratta di una dieta molto interessante che ha avuto un grande successo in questi anni, proprio perché basata sul mantenimento di un certo equilibrio ormonale, il quale consentirebbe al corpo di massimizzare le sue capacità senza andare incontro ad effetti indesiderati e dunque nocivi per l’organismo.  Si tratta ancora di una dieta o meglio di una strategia alimentare dove il calcolo delle calorie sembra abbia un’importanza relativa,  ciò che importa è il controllo ormonale e può essere esercitato anche grazie all’alimentazione. 

Quindi, sulla base di quanto appena detto il biochimico americano Barry Sears che ha ideato questo tipo di dieta avrebbe messo a punto questo stile alimentare volto a regolare la produzione di ormoni che svolgono un ruolo attivo nell’ottimizzare il metabolismo umano.  Nonostante questa dieta abbia ottenuto un grandissimo successo, non sono mancate le critiche arrivate soprattutto da coloro i quali si chiedono se la dieta funzioni veramente e se i risultati effettivamente arrivano quando questo regime alimentare viene eseguito in modo preciso e costante per un determinato periodo di tempo. 

Al giorno d’oggi in molti non conoscono questa dieta zona e molti altri non sanno effettivamente come questa funzioni;  molti presumono che questa sia in grado di fare dimagrire in determinati punti specifici del corpo Ma si tratta di un’idea Del tutto sbagliata.  Uno dei punti fondamentali della dieta a zona è quello di considerare il cibo come un vero e proprio farmaco e quindi come questo deve essere utilizzato;  coloro che seguono questo tipo di dieta non devono praticamente privarsi di nulla visto che gli alimenti sono assunti in moderate quantità, trattandosi di una dieta ipocalorica. 

A contare sono gli abbinamenti tra i vari alimenti  è più nello specifico tra carboidrati, proteine e grassi il cui giusto abbinamento non fa altro che produrre gli ormoni come insulina e glucagone, che hanno effetti opposti Ma che qualora Vengono prodotti nella giusta proporzione permettono di liberare ormoni eicosanoidi o superormoni i quali assumono un ruolo importante sia nei processi antinfiammatori, sia nel mantenimento di un equilibrio stabile proprio di insulina e glucagone, favorendo il dimagrimento. Un esempio di dieta zona? Ogni giorno  si deve prendere il 40% del totale calorico dei carboidrati, il 30% dei grassi e il 30% delle proteine.  Maggiore risalto dunque si darà alle proteine e verrà limitata la quota degli zuccheri.