Dieta della calcolatrice dimagrisci fino a 4 kg al mese: menu dettagliato e consigli

Una nuova bizzarra dieta può far scendere di peso di oltre 4 kg. La dieta della calcolatrice consistenze nel mangiare circa 1500 cal al giorno. Ovviamente, quando si affronta una dieta bisogna fare parecchia attenzione allo stato di salute attuale in cui ci si trova, per esempio la dieta della calcolatrice non è adatta a persone diabetiche o donne incinte. Nel caso in cui si soffre di patologie croniche e necessario contattare il proprio nutrizionisti o dietologo per evitare spiacevoli episodi. La dieta promette di far perdere 4 kg in un mese, ovviamente come tutte le diete bisogna abbinarci sempre un po’ di sport.

Persino una modesta perdita di peso può fare la differenza. Buttar giù 10 chili non aumenta soltanto la tua autostima, ma è anche in grado di apportare benefici incredibile alla tua salute.
I suoi grandi implicano maggiori acquisti calorico, spesso eccessivo, persino nel caso di cibi salutari. Cerca di tenere a mente la giusta pressione. I produttori dei cibi cosiddetti light, ovvero poveri di grassi, per migliorare il sapore del prodotto, tendono ad aggiungere zuccheri, farine altre addensanti artificiali al posto dei grassi che fanno schizzare in alto il contenuto di calorie.

L’aggiunta di questi carboidrati di basso valore nutrizionale, che vengono digeriti velocemente dal tuo organismo, genera un rapido senso di fame. Il metabolismo è il procedimento usato dal tuo corpo per convertire il cibo in energia. Se si è in una situazione di stallo, il tuo metabolismo potrebbe dunque necessitare di un calcio per bruciare grassi.

Una dieta da 1500 calorie è una dieta piuttosto rigida che può essere indicata solo per dimagramenti rapidi in soggetti comunque dalla corporatura non imponente. In linea puramente teorica essa non è indicata* per soggetti maschi più alti di 170 cm e per donne più alte di 175 cm. Per soggetti dalla corporatura più robusta di quelle indicate è consigliabile dimagrire con diete più caloriche (per esempio una dieta da 1600 calorie oppure una dieta da 2000 calorie), abbinando una buona attività sportiva.

La giornata da 1500 calorie

Vediamo innanzitutto come impostare una dieta da 1400 calorie.

  • La colazione è da 300 calorie.
  • Il pranzo è da 300 calorie.
  • Uno spuntino da 100 kcal (a metà pomeriggio).
  • La cena è da 700 calorie.

Ovviamente nella dieta che proponiamo sono previste diverse possibilità per il singolo pasto. Contrariamente ad altri discutibili modelli alimentari, non si propone nessuna eccezione alimentare. Inserire un giorno alla settimana nel quale si assumono per esempio 700 calorie in più, di fatto equivale a seguire non una dieta da 1400 calorie, bensì da 1500 e da un punto di vista psicologico è sicuramente meglio avere 100 calorie in più al giorno che 700 una sola volta la settimana. Va da sé che le eccezioni alimentari (il classico pranzo con amici) possono esserci, ma devono essere recuperate con l’attività fisica, senza la quale ogni sforamento rende molto poco efficace il piano dietetico. Per approfondimenti: la gestione delle eccezioni alimentari.

La dieta da 1400 calorie: colazione

Nota – Le alternative possibili sono separate da un trattino. Molte delle ricette indicate sono contenute ne Il manuale completo della cucina ASI.

La colazione è la stessa per tutti i giorni e prevede una delle seguenti possibilità:

1) Tè e biscotti + 125 g di yogurt intero naturale. I biscotti devono apportare 200 kcal (cioè, per esempio, due pacchetti di Pavesini).

2) Latte (e caffè) + 40 g di All Bran Kellogg’s (160 kcal circa). Come latte si usa quello parzialmente scremato (0,25 l, cioè un quarto di litro). Il caffè è a piacere.

3) Caffè (o tè) + 125 g di yogurt intero naturale + 3 fette biscottate con marmellata (12 g per fetta)

4) Caffè (o tè) + 125 g di yogurt intero naturale + 2 fette biscottate con Crema Novi (20 g in totale di crema). È la stessa ricetta di prima solo che la marmellata viene sostituita dalla Crema Novi.

5) (Caffè) + latte + barretta (120 kcal). Per chi non ha tempo. 150 cc di latte, caffè a piacere e una barretta di quelle sostitutive del pasto (verificate che le calorie assunte siano circa 220). Il caffè è opzionale.

6) (Caffè) + latte + biscotti – Come nella colazione 1) i biscotti sono 200 kcal. Il latte parzialmente scremato 200 cc.

La dieta da 1500 calorie: pranzo

Il pranzo è da 300 kcal. In una dieta da 1400 calorie il pranzo è necessariamente poco calorico, lasciando alla sera una certa soddisfazione alimentare. Il soggetto che è a dieta deve cioè sfruttare il fatto che il lavoro spesso lo costringe a un pasto affrettato per assumere poche calorie a pranzo, salvo poi gratificarsi a cena. Vengono definiti sei pranzi possibili; la scelta è puramente soggettiva.

1) 250 g di yogurt intero naturale + 125 kcal di frutta. La frutta a pezzi viene consumata con lo yogurt.

2) Tè + barretta + mela di 250 g. Per chi non ha tempo. Tè a piacere e una barretta di quelle sostitutive del pasto. Utilizzando barrette da 200-220 kcal l’una, la quantità di frutta è pari a circa 100 kcal. Va bene una mela; in alternativa una banana sempre di 250 g lordi. Al posto del tè si può usare una bevanda dietetica.

3) Pasta al pomodoro (60 g) + 125 g di yogurt magro alla frutta. Per gli amanti della pasta; il sugo di pomodoro deve apportare 45 calorie: utilizzate sughi con l’etichetta nutrizionale chiara (surgelati o meno).

4) Prosciutto crudo magro (70 g) + 20 g di pane + 125 g di yogurt magro alla frutta

5) Salmone al naturale (100 g) + 125 g di yogurt magro alla frutta

6) Bistecca (100 g) + insalata

La dieta da 1500 calorie: spuntino

Si possono usare le seguenti possibilità:

1) 125 g di yogurt intero con 5 g di fruttosio. Il fruttosio può essere sostituito da un cucchiaino da caffè di miele. Non utilizzate yogurt magri poco sazianti o yogurt alla frutta.

2) Frutta. Si consiglia una banana di 200 g lordi o una mela di 250 g lordi. Se uno spuntino è a base di frutta, il secondo (per ripartire correttamente i macronutrienti) dovrebbe essere con yogurt o con barretta.

3) Barretta + bevanda. Si consiglia metà barretta di quelle che apportano circa 200 kcal l’una. Per un miglior effetto saziante si consiglia una tazza di tè (o un caffè americano o perlomeno un caffè lungo).

La dieta da 1500 calorie: cena

I vari giorni sono intercambiabili. Se il menu di un giorno piace particolarmente, può sostituire quello sgradito di un’altra giornata.

LUNEDÌ

Zuppa di funghi e melanzane (172 kcal) + Frittata con carciofi e scamorza con 20 g di pane (350 kcal) + Panna (20 g) + 125 kcal di frutta

Alternativa –  Bistecca di vitello o di cavallo con 300 g di patate cotte al vapore. La bistecca è di 150 g di carne magra. + 200 g di yogurt intero + frutta a pezzi (160 kcal): macedonia di yogurt

MARTEDÌ

Polenta con code di gamberi e zucchine (278 kcal) + Prosciutto crudo magro (100 g) con 20 g di pane e 50 g di olive verdi  snocciolate (270 kcal) + Frutta (150 kcal)

Alternativa – Crema di carote e zucchine + Salmone e broccoletti + Frutta (80 kcal)

MERCOLEDÌ

Pasta al sugo alla Runny: 100 g con 80 g di sugo (500 kcal) + Ricotta Vallelata (50 g) con 20 g di pane (125 kcal) + Frutta (70 kcal)

Alternativa – 1/4 Insalata di riso + Panna 30 g + 200 kcal di frutta

GIOVEDÌ

Pennette con peperoni e acciughe (340 kcal) + Frittata con asparagi e funghi con 20 g di pane (totale 307 kcal) + Yogurt alla frutta magro (60 kcal)

Alternativa – Salmone al naturale 100 g + insalata + 160 g di tiramisù alla ricotta + Frutta (200 kcal)

VENERDÌ

Pasta al sugo al gorgonzola: 100 g con 80 g di sugo (500 kcal) + 200 kcal di frutta

Alternativa – Due porzioni di insalata pronta Rio Mare Mais e Tonno (520 kcal) + Yogurt intero senza zucchero aggiunto (150 g) (90 kcal) + Frutta (90 kcal)

SABATO

Seitan 150 g con insalata + 150 g di tiramisù alla ricotta + Frutta (150 kcal)

Alternativa – Piatto freddo + Frutta 150 kcal

DOMENICA

Polenta con code di gamberi e zucchine (278 kcal) +  Bistecca di vitello o di cavallo con insalata (200 kcal, la bistecca è di 100 g di carne magra) + 200 g di yogurt intero + Frutta a pezzi (90 kcal, cioè una macedonia di yogurt, 230 kcal circa)

Alternativa – Seitan 150 g con insalata + 150 g di tiramisù alla ricotta + Frutta (150 kcal).

Note

Le bevande, la frutta e le insalate – Nelle ricette non vengono conteggiate le bevande, spesso responsabili dei fallimenti delle diete alimentari. Chi è abituato al pasto a bere vino, birra, Coca Cola, succhi di frutta, latte può assumere dalle 300 alle 1000 kcal al giorno senza saperlo! Un litro di vino è pari a 750 kcal, una quantità che fa fallire ogni dieta e ogni tentativo di ripartire correttamente i macronutrienti. Le bevande sono anche responsabili indirette: quattro caffè con un cucchiaino di zucchero sono equivalenti a 70-80 kcal.

Acqua – Praticamente è l’unica bevanda consigliata. Da abolire: vino, birra, aperitivi, digestivi, superalcolici, bibite gassate e non, succhi di frutta. Sono ammessi: caffè e tè senza zucchero o con dolcificante (da abolire anche le caramelle), Coca Diet o bevande simili (con dolcificanti) dove l’apporto calorico è praticamente nullo. Il latte è ammesso solo come componente della ricetta.

Frutta e verdura – Per la frutta è molto utile avere le calorie al lordo (consultate la sezione Cibi). Per esempio la banana al lordo apporta 58 kcal per 100 g (89 al netto); basta pesare la banana con la buccia e si ottengono le calorie della banana sbucciata e pronta per essere mangiata moltiplicando il peso lordo (in etti) per 43.

Per l’insalata si può usare verdura verde in olio, limone o aceto. La verdura (insalata classica, spinaci, cavoli, asparagi ecc.) può essere fresca o cotta al vapore, ma deve essere fra quelle ipocaloriche (fino a 30 kcal/100 g, non certo piselli, patate ecc.). Si utilizza sempre la stessa quantità per tutte le diete (100 kcal circa): 100 g di verdura condita con 9 g di olio (limone, aceto e sale a piacere) per evitare che megaquantità diventino frustranti.

NOTA IMPORTANTE: l’olio nell’insalata non si può aggiungere a occhio. 9 grammi sono nove grammi, non quindici (54 kcalorie in più!). Usate un apposito cucchiaio da cucina.

Il pane e la panna – Il pane è un alimento che fa fallire molti piani dietetici. Spesso è usato nei ritagli del pasto o per “finire” i sughi del piatto. Sarebbe opportuno usare pane secco (non è possibile asciugare i sughi); in alternativa si può usare pane dietetico, verificando che contenga ingredienti buoni. Nella dieta i grammi indicano il pane in crosta senza mollica.

Contrariamente alla credenza comune la panna non è eccessivamente calorica (meno del grana per esempio) e molto saziante. Si può usare panna fresca da montare o anche panna (animale, perché quella vegetale è meno calorica -270 kcal contro 335 kcal per 100 g- ma ricca di grassi idrogenati) da dolci senza zucchero pronta in bombola. È un ottimo condimento per la frutta.

A chi non piace suggeriamo le seguenti equivalenze molto, molto meno sazianti, purtroppo: 100 g di panna -> 100 g lordi di noci (cioè pesate col guscio); 100 g di panna -> 85 g lordi di arachidi.

Barrette – Scegliete barrette di ottima qualità (per esempio le Enervit), verificando le calorie apportate dalla singola barretta. Non utilizzate le barrette con un solo caffè espresso: il loro potere saziante è esaltato dal fatto che si consumano con almeno 150 cc di liquido.

Cereali – Come cereali abbiamo scelto gli All Bran della Kellogg’s (280 kcal per 100 g); non sono i meno calorici, ma hanno il pregio di trovarsi ovunque.

Insalata di riso – L’insalata di riso (4 porzioni) può essere preparata come segue: 150 g riso, 1 confezione di verdure per insalate di riso Saclà light, 3 acciughe, 100 g di tonno al naturale, 80 g di prosciutto crudo sgrassato tagliato a dadini sottili, 100 g di salmone al naturale, olio (35 g), sale, fiocchi di latte (tipo Jocca o Vitasnella) 150 g.

Latte – Conviene utilizzare quello parzialmente scremato, utile ai fini dimagranti (nelle diete di mantenimento è meglio invece utilizzare latte intero, più saziante e più ricco di principi nutritivi).

* Lo scopo principale della dieta italiana è quello di formare una coscienza alimentare per far sì che ognuno sia in grado di gestire autonomamente la propria alimentazione. Può sembrare quindi strano, se non addirittura contraddittorio, proporre una dieta a scopo dimagrante descritta per filo e per segno. In realtà, la dieta da 1400 calorie che qui riportiamo ha soprattutto uno scopo didattico, vuole cioè essere il primo passo con cui è possibile sperimentare su di sé i risultati di un piano alimentare, il primo livello della coscienza alimentare. È comunque doveroso ricordare che se si è già magri, seguire una dieta dimagrante può avere effetti molto negativi:

  • psicologicamente predispone verso una personalità anoressica;
  • fisicamente porta a una distruzione delle masse muscolari e a uno scadimento dell’efficienza dell’organismo.

In ogni caso, prima di seguire una dieta dimagrante (e una dieta da 1400 calorie può essere definita come tale), occorre discutere la dieta scelta con il proprio medico curante: in base allo stato di salute, questi potrà dare utili indicazioni e rassicurare sulla correttezza della scelta effettuata.

DOSSIER DIMAGRIMENTO . L’ esperienza del culturismo , per giungere ad un corretto approccio alimentare (e di allenamento) che si traduca in un dimagrimento all’ insegna della salute – senza scordare mai che dimagrire non significa perdere genericamente di peso , ma eliminare i grassi di deposito sottocutanei e viscerali . Arnold Schwarzennegger visitava le carceri e accendeva fra i reclusi l’ interesse per il bodybuilding . Era una funzione sociale . Possiamo fare qualcosa di utile anche noi ? Certo , abbiamo tutti amiche , conoscenti , mogli , mamme , fidanzate, colleghi di lavoro e di palestra , che però non aspirano al palco , da poter aiutare . In che cosa ? Ma a dimagrire ! Tutta l’ esperienza accumulata in anni di ricerche , studi e sperimentazioni su noi ed i nostri allievi possiamo ora travasarla , mondata degli aspetti più duri , agonistici , in un più quieto , ma non meno urgente , ambito domestico – relazionale . E’ un modo per aprirci agli altri e mostrare che la nostra disciplina , pur individuale , può giovare a chi richiede un indirizzo sicuro , proprio in un campo dove superficialità e disinformazione causano insuccessi e frustrazioni a non finire . Poiché abbiamo dimostrato di potercela fare , i nostri saggi consigli saranno accettati con fiducia e senza riserve . Rispolveriamo allora qualche nozione generale sulla composizione delle diete e su come procedere , terminando con qualche consiglio e un riassunto delle strategie più collaudate . Un essenziale promemoria nel più assoluto rispetto della fisiologia e senza fini agonistici . Queste note hanno un indirizzo pratico , ma conoscere la scienza dell’ alimentazione è sempre prerequisito fondamentale .

 COMPOSIZIONE DELLE DIETE . Intendiamo con dieta non una restrizione alimentare , ma un modo corretto di nutrirsi e di vivere il cibo che sia gratificante e confacente alla salute e all’ estetica . L’ assunzione alimentare viene guidata da tanti fattori , sia di origine fisiologica (fame , appetito) , sia acquisiti dall’ esterno , di origine psico – socio – culturale (tradizione , abitudini , pubblicità , valore affettivo , etc.) . Le percentuali di nutrienti consigliate dai nutrizionisti (zuccheri 50% , proteine 20% , grassi 30%) sono rivedute nella Zona di Barry Sears in 40/30/30 , mentre la qualità si può discutere : ad esempio , prevalenza degli acidi grassi insaturi (almeno i 2/3 del totale dei grassi) su quelli saturi ; scelta dei glucidi a basso indice glicemico su quelli rapidi per una più lenta modulazione digestiva che non scombini la glicemia ; moderato uso di bevande alcooliche , combinazione di proteine di origine animale e vegetale ; alternanza nella razione dei vari gruppi alimentari : carni , pesce , legumi , ortaggi , frutta per un equilibrio nutrizionale perfetto , etc. Mangiare ai classici tre pasti , piuttosto distanziati , arrivando affamati e abbuffarsi di conseguenza , non è un buon affare . Meglio interrompere il digiuno con due spuntini , a metà mattina e nel pomeriggio , evitando la spossatezza ipoglicemica ed assicurando una continuità alimentare , senza per questo sovraccaricare gli apparati della digestione e gli organi dell’ eliminazione . Quindi mangiare meno ma più spesso , sfruttando anche l’ azione dinamico – specifica degli alimenti . L’ espressione “una colazione da re , un pranzo da principi , una cena da poveri” è giustificata . La prima colazione , contrariamente alle nostre abitudini , dovrebbe essere il pasto più importante (che non significa più abbondante) non solo perché interrompe il lungo periodo di digiuno notturno , ma perché condiziona il tono e il livello energetico della intera giornata .

 Il cortisolo , ormone iperglicemizzante , ma catabolico sulle masse muscolari , è alto al mattino proprio per rifornire di zuccheri l’ organismo , prendendolo dalle proteine . Ma sarebbe un errore spingere in questa fase i carboidrati , perché con la glicemia altissima l’ insulina andrebbe alle stelle . Più saggi gli inglesi , che privilegiano le proteine (uova e bacon) , controllando la glicemia e frenando il catabolismo . Non sarebbe male se anche noi , anziché cereali (muesli , pane e marmellata , biscotti , fetta di torta ) , scegliessimo un buon toast con prosciutto , formaggio e rucola , un uovo à la couque e un frutto , oppure una omelette al formaggio , una tazza di gamberetti , patè di fegato e un succo di frutta . Ricordiamoci che al mattino abbiamo davanti tutta la giornata di lavoro e una robusta colazione ci consente di affrontarla meglio , senza languori , più vivaci e attivi (una colazione da re) . A mezzogiorno , come indica il termine , metà della giornata e delle sue attività sono consumate , il pranzo dovrà rifornirci dei materiali usurati senza però appesantirci , perché gli impegni proseguono . Per i patiti della pastasciutta , se proprio non sanno rinunciarvi , questo è il momento perché ora sono attivi gli ormoni tiroidei che stimolano il metabolismo e accelerano le combustioni , e non la sera . Più facile bruciare adesso gli spaghetti , a patto che non si esageri . Proteine e frutta non devono mai mancare (un pranzo da principi) . Questo vi suggerisce che la stessa quantità di carboidrati , nell’ esempio la pasta con identico valore calorico , non sortisce lo stesso risultato se assunta in momenti diversi nella giornata . La sera , al termine della giornata , in genere non c’è più attività fisica ; salvo che uno non vada in discoteca . Quindi , l’ apporto energetico deve essere piuttosto ridotto poiché l’ eccesso non verrebbe utilizzato , ma solo accumulato sotto forma di grassi (una cena da poveri) . Una leggera ipoglicemia serale stimola il rilascio notturno di GH , l’ ormone della crescita , che favorisce la sintesi delle proteine e aiuta a bruciare i grassi di deposito . Un suggerimento del prof. Roberto Calcagno : provate ad eliminare completamente i carboidrati a partire dalle 18.00 . Non vi sto dicendo di togliere quelle calorie , potete anche spostarle ad altri pasti della giornata . Questa semplice manipolazione ha favorito una perdita di almeno 2 kg. in un mese . Poiché ogni individuo ha le proprie esigenze alimentari , la dieta dovrà essere calibrata su queste necessità , come un abito tagliato su misura . Dovremo quindi conoscere i suoi consumi . Di seguito una semplice tabella , di uso pratico ed immediato , per calcolare con buona approssimazione il fabbisogno calorico giornaliero . § Calcolo del metabolismo basale . Si ottiene moltiplicando il peso personale per 24 (uomini) e per 21 (donne) . § Fattore di correzione per l’ invecchiamento : sottrarre il 2% per ogni decade dopo i 20 anni . § Dispendio calorico da attività : aggiungere una percentuale di quota calorica del 30% per le attività sedentarie (impiegato , studente) , del 50% per quelle di intensità moderata (commessa , meccanico) , dell’ 80% per quelle più pesanti (manovale , muratore) . § Calcolo del metabolismo totale : si somma il metabolismo basale a quello da lavoro . Si ottiene così la spesa energetica dell’ individuo che andrà ristorata con pari valore calorico dagli alimenti se vorrà mantenersi in equilibrio di peso , senza ingrassare né dimagrire . A questo punto sarà facile , consultando le tabelle di composizione degli alimenti , verificare le calorie e i nutrienti dei cibi , sommarle per avere l’ equivalente del metabolismo totale e ripartirle appropriatamente nei vari pasti della giornata . Le calorie da introdurre saranno perciò così suddivise : 50% carboidrati , 20% proteine , 30% grassi . A loro volta queste percentuali andranno ripartite nei 4/5 pasti giornalieri , ricordando che zuccheri e proteine liberano 4 calorie per grammo , i grassi 9 . Sarà un divertimento provare e riprovare fino ad aggiustare la dieta non solo sulle obiettive necessità , ma rispettando abitudini , gusti , sapori , preferenze ,intolleranze , etc .

Dato che abbiamo la fortuna di gestire dei siti che raccolgono visitatori interessati al dimagrimento, ci sentiamo in dovere di diffondere questo metodo. In particolare in questo ebook parleremo di: • Quello che i libri sulle diete e sul fitness non ti diranno mai • Perchè il 95% delle persone NON riesce a dimagrire (anche se potrebbe) • 3 miti che è necessario sfatare sul dimagrimento (che portano tutti fuori strada) • Perchè fai fatica a dimagrire • Come è possibile dimagrire in modo naturale e rilassante • Il metodo che quasi nessuno conosce per accelerare il metabolismo senza diete o palestra • Come applicare il metodo Partiamo subito da 3 miti sul dimagrimento che è necessario sfatare al giorno d’oggi… 3 Miti da Sfatare Dell’argomento “dimagrimento” se ne sentono dire di tutti i colori, ogni anno c’è qualche metodo innovativo che poi si scopre essere nocivo alla salute, oppure dopo qualche anno c’è qualcuno che testa scientificamente il metodo e prova che non funziona… In mezzo a tutta questa confusione, si sono create delle credenze nelle persone, si sono creati dei falsi miti, delle frasi che ormai tutti prendiamo automaticamente come realtà, ma che in verità sono solo figlie di una cattiva informazione. È normale comunque che se si parla veramente tanto di un argomento, come succede nel dimagrimento, basta una piccolissima cattiva informazione che potrebbe trasformarsi in una credenza popolare sbagliata, difficile da togliere poi in futuro.

Vediamo quindi il primo dei 3 miti principali che vogliamo sfatare subito: Dimagrire è Difficile Questo è assolutamente un falso mito ed una generalizzazione che non fa di certo bene all’immaginario collettivo. Ci sono molte persone che smettono o non pensano neanche a dimagrire solo perché pensano che sia difficile. In realtà questa è una mezza verità. Infatti, non è vero che dimagrire è difficile in assoluto. Il problema è che dimagrire è difficile per chi non conosce i giusti metodi. E perché non si conoscono i giusti metodi? Perché i metodi più difficili per dimagrire portano più soldi alle aziende. È molto semplice! Ecco perché vengono pubblicizzati di più i metodi più difficili. Ecco perché i media ti propongono solo metodi difficili per dimagrire. E per “metodi difficili” intendo soprattutto diete e fitness. Attenzione, non siamo qui per dire che le diete e la palestra non funzionano. Assolutamente. Sono ottimi metodi che consigliamo anche noi per migliorare anche la circolazione (nel caso del fitness) o per evitare malattie (nel caso di una dieta salutare).

Questi metodi funzionano, ma quello che vogliamo dire è che è molto difficile ottenere risultati con questi. La media delle persone che ottengono veramente i risultati sperati con il fitness o con la dieta (o entrambi) è intorno al 5%. Prova a pensare anche alle persone che conosci. Quante hanno pensato di raggiungere il peso forma facendo palestra o Jogging e quanti realmente hanno raggiunto il peso ideale? Ma soprattutto, quanti, dopo diversi anni hanno mantenuto il peso? Con il metodo che ti presentiamo in questo ebook, le persone che ottengono i risultati sperati sono intorno al 95%. È un numero impressionante, ma è così. Più avanti scoprirai com’è possibile. Inoltre, la maggior parte delle persone rimane con il peso forma per il resto degli anni a venire. Quindi dimagrire non è difficile. Lo è se continui a provare a dimagrire con i metodi più impegnativi.

Questo si. Ma quando avrai finito di leggere questo ebook conoscerai un metodo che ti permetterà di dimagrire in modo semplice. Vediamo adesso il secondo mito da sfatare… Per dimagrire bisogna fare sacrifici Anche questa è una di quelle frasi che si sentono dire soprattutto dalle persone che associano il “dimagrire” all’attività fisica o alla dieta. Il problema di fondo è sempre la mancanza di conoscenza di alternative a questi metodi difficili e molto impegnativi, che tra l’altro aumentano di difficoltà con l’aumentare dell’età di una persona. Certo, per chi vuole dimagrire con una dieta i sacrifici bisogna farli. Devi mangiare solo quello che ti viene imposto, con le quantità che ti vengono imposte. Riguardo all’attività fisica i sacrifici sono di stress fisico, di voglia, di impegno e di costanza. La cosa peggiore è che dopo tutti i sacrifici che devi fare, il risultato potrebbe anche non arrivare, o magari arriva ma molto ridimensionato rispetto a quello che ti aspettavi. Per questo noi consigliamo sempre di fare una dieta sana e dell’attività fisica, ma non con lo scopo di dimagrire, ma con lo scopo di mantenere una buona salute. Per dimagrire ci sono metodi più intelligenti e meno drastici.

Se hai il metabolismo lento non riuscirai mai a dimagrire Il metabolismo è una colonna portante del metodo che ti presenteremo dopo. Il metabolismo è veramente la chiave del dimagrimento. Pierre Dukan, ad esempio, ha realizzato un libro con una dieta che ti permette di accelerare il metabolismo. In effetti se la segui con cura questa funziona. Peccato che non aveva considerato il fatto che la sua dieta mette in seria difficoltà il fisico e provoca gravi danni di salute. Non per niente Dukan è stato radiato dall’albo dei dietologi in Francia. Il problema è che si pensa spesso al metabolismo come una cosa che non si possa mai cambiare. Quindi una persona che ha il metabolismo lento, spesso dice “Io ci provo a dimagrire, ma ho il metabolismo lento e non ci riesco”. In effetti è difficile dimagrire con un metabolismo lento se si utilizzano sempre gli stessi metodi prima citati, come la dieta o il fitness. In realtà esistono dei metodi naturali, molto semplici che ti permettono di accelerare il tuo metabolismo mantenendo la tua salute in stato ottimale, a differenza di quello che comporta fare la dieta Dukan (gravi danni di salute). Quindi non c’è nessun problema se hai il metabolismo lento.

Qui scoprirai come puoi accelerarlo senza fatica. Perché non riesci a dimagrire? Il motivo per cui la stragrande maggioranza delle persone non riesce e non riuscirà mai a dimagrire è perché si concentrano sulle cose sbagliate. Ad esempio, smettere di mangiare non elimina il problema del peso per sempre, perché, prima di tutto fa male alla tua salute e secondo, quando ricominci a mangiare riprendi i chili. Vai a correre per un mese? Va benissimo, ma se lo fai per dimagrire sbagli, perché quando non correrai più per un altro mese ricomincia a crescere la pancia ed i chili aumentano. Fai una dieta? Molto bene, ma una dieta non ti permette di dimagrire per sempre. Dimagrisci fino a che fai la dieta, poi però se ricominci a mangiare normalmente? Come ho già detto prima, il motivo per cui nel mondo si consigliano i metodi come il fitness o le diete è soprattutto perché fa bene all’economia. Questi metodi non sono i migliori, sono solo quelli più promossi e pubblicizzati. Ma ce ne sono altri di metodi! È un po’ come parlare della benzina. Ci sono mille altri metodi per far funzionare un’automobile giusto? Ne abbiamo sentiti moltissimi, aria compressa, acqua, olio, elettricità… ma perché alla fine non prendono piede? Perché girano molti più soldi nell’industria del petrolio! Come si fa quindi a dimagrire ed eliminare definitivamente il problema del peso?

Elimina definitivamente il problema Come ho citato pocanzi, la cosa più importante è il metabolismo. Riuscire a velocizzare il metabolismo vuol dire esattamente risolvere il problema del peso una volta per tutte. Infatti un metabolismo veloce ti permette di bruciare più grassi e bruciarli più velocemente. Per sempre. Conosci sicuramente delle persone che mangiano tantissimo e non ingrassano mai vero? Ti fanno venire il nervoso? Beh, se ci fosse un metodo per accelerare il metabolismo in modo naturale, tu potresti risolvere definitivamente il tuo problema con la bilancia senza doverci pensare… proprio come queste persone. Quello che il 97% delle persone non sanno è che esistono delle tecnologie all’avanguardia, che sfruttano principi naturali per accelerare il tuo metabolismo e lo fanno in modo assolutamente efficace e salutare. La Soluzione Ecco la soluzione che in pochi conoscono. In tutta Italia ci sono dei centri di dimagrimento che ti permettono di prenotare una serie di sedute rilassanti durante le quali ti viene accelerato il metabolismo attraverso un macchinario speciale. Le sedute sono rilassanti. Si sfruttano principi naturali, quindi non ci sono effetti collaterali. Ed i risultati riguardo alla perdita del peso li puoi vedere anche subito dopo la prima seduta! In pratica, normalmente funziona in questo modo: 1. Fai una visita preliminare nel centro per vedere le caratteristiche del tuo fisico. 2. Uno specialista ti prepara un percorso di trattamenti in base alle tue caratteristiche fisiche, ma anche in base ad i tuoi obiettivi. 3. Cominci il percorso di trattamenti ed inizi subito a dimagrire attraverso un percorso dove sarai comunque seguito/a da uno specialista dedicato. La grande differenza rispetto agli altri metodi più conosciuti? Il risultato, la semplicità e la salute.

Ovviamente non tutti i centri di dimagrimento hanno questa tecnologia e non tutti i centri che la hanno sono specializzati. Per questo, se hai la fortuna di abitare vicino a Mestre (Venezia), se abiti in provincia di Venezia e se la tua città dista al massimo 35 km da Mestre ti consigliamo vivamente di valutare l’offerta che Medialine s.a.s. (che ha collaborato alla realizzazione di questo eBook) ha voluto riservare ai lettori di questo PDF. Trovi l’offerta cliccando qui. Medialine s.a.s. è un centro specializzato esclusivamente nel dimagrimento ed ha una qualità del personale molto alta (maggiori info al link dell’offerta). Nella pagina dell’offerta puoi prenotare la visita preliminare gratuitamente. Quindi, compili il modulo, una specialista ti chiamerà, fissate l’appuntamento (e se vuoi puoi anche fare delle domande) e poi vai alla visita preliminare gratuitamente. Durante la visita verranno fatte diverse analisi e ti viene presentato un percorso di trattamenti che tu potrai accettare o declinare. In pratica, puoi farti preparare un programma di trattamenti personalizzato senza spendere niente e poi decidere se farlo effettivamente.

L’ organismo è un sistema in equilibrio e tende a mantenerlo . Qualora fattori interni o esterni minacciassero di alterarlo , si attiverebbe un insieme di reazioni e contromisure per ripristinare l’ omeostasi . Considerare questo fatto è fondamentale , qualora si voglia intervenire per indurre modifiche di qualsiasi tipo . Quindi , ogni cambiamento , sia dietetico che dello stile di vita , andrà introdotto molto gradualmente , direi quasi impercettibilmente , per ingannare l’ organismo ed eludere i suoi meccanismi correttivi . Già questo ci fa capire due cose : 1. La assurdità delle diete drastiche . 2. I loro conseguenti fallimenti . L’ organismo ha perfezionato in milioni di anni la capacità di sopravvivere a periodi di carestie , ed una dieta fortemente restrittiva viene interpretata in questo senso . Pensare che poche settimane siano sufficienti ad eludere strategie così collaudate è ingenuo . Una restrizione calorica sensibile , che è in genere la prima misura adottata , porta ad un decremento degli ormoni tiroidei che regolano il metabolismo ; tale sostanza si abbassa , cioè l’ organismo funziona a regime ridotto per teorizzare quel poco che gli arriva , e la iniziale perdita di peso , disidratazione (perdita di liquidi) e proteolisi (perdita della massa magra muscolare) non continua più . Siamo ugualmente grassi ma meno muscolosi e , siccome il tessuto magro è metabolicamente molto attivo , ossia consuma molto , ci troviamo ulteriormente svantaggiati . Tutto ciò perché il corpo aumenta quantità e attività delle lipoproteinlipasi (enzimi che provvedono all’ accumulo di grassi) a scopo difensivo . A peso corporeo stabilizzato , tentiamo una ulteriore riduzione calorica , mettendo lo organismo in sofferenza poiché lo si priva dell’ apporto di fondamentali nutrienti per il suo corretto funzionamento ; una situazione che non può reggere a lungo e può anzi mutare in patologie più o meno gravi . Delusi ed affamati , riprendiamo a mangiare come prima e , a metabolismo ridotto , recuperiamo quanto prima i due chili persi aggiungendone altri . Un completo fallimento . E’ , quindi , di fondamentale importanza tenere alto il metabolismo , cioè la capacità del corpo di bruciare energia . Come ? Agendo su due fronti : attività fisica e manipolazione dietetica intelligente . L’ attività fisica consuma calorie , brucia i grassi ed aumenta il metabolismo [n.d.r. : approfondire consultando le tabelle dei consumi calorici] , fondamentale per impedirne una riduzione da restrizione calorica , che deve essere moderata e attentamente programmata . Che cosa significa ? Significa l’ adozione di una dieta alternata , a sbalzi , dove per due giorni si priva l’ organismo di una certa quota calorica , ad esempio 250 calorie (equivalente ad un panino) ed al terzo giorno , quando il nostro corpo si allarma e decide le contromisure , le reinseriamo tranquillizzandolo [n.d.r. : vedere la seguente tabella di esempio] . In questo modo in una settimana gli abbiamo tolto 1000 calorie , senza che se ne accorgesse , pari a 4000 calorie in un mese , oltre ½ kg di massa grassa ; senza sacrifici , fame o malumori . Naturalmente il processo può essere più sostanzioso , sommando le calorie bruciate con l’ attività fisica . Le calorie tolte saranno a carico degli zuccheri e dei grassi , mai delle proteine , che giocano un ruolo chiave anche nel dimagrimento . Infatti un corpo muscoloso e magro è il sogno di tutti . La quota proteica — che a dosi elevate riduce anche l’ appetito — serve ad impedire il degrado muscolare e , grazie alla propria azione dinamico – specifica , rialza il metabolismo e tende a farci dimagrire (anche per lo stimolo ormonale lipolitico) , specie se i pasti sono piccoli e frequenti . Sembra un paradosso , ma per dimagrire occorre mangiare , naturalmente nei modi e nei tempi giusti , non digiunare .

I cibi saranno ricchi di fibra (cavolo , insalate , pomodoro , broccoli) , che rallenta e riduce l’ assorbimento di zuccheri e grassi e dona un senso di sazietà ; gli zuccheri stessi saranno ad indice glicemico basso , per non smuovere l’ insulina che favorisce la liposintesi e frena la lipolisi . I grassi alimentari , ridotti nella quantità , saranno prevalentemente insaturi , per un miglior controllo del metabolismo lipidico e del colesterolo . Gli spuntini serviranno a mantenere stabile la glicemia ed elevato il metabolismo : uno yogurt ed un frutto ad un basso indice glicemico andranno benissimo . Limitare assunzione di sale ci farà apparire meno gonfi ed acquosi perché il sodio , catione dei comparti extracellulari , tende a trattenere i liquidi nei tessuti , dandoci un aspetto liscio ed appannato . Dai cibi prendiamo già tutto il sale che ci serve ; se proprio dovessimo aggiungerne possiamo scegliere quello iodato , per uno stimolo alla tiroide ed un incremento dei processi ossidativi . Il caffè ha una azione lipolitica , poiché la caffeina inibisce la fosfodiesterasi , un enzima che agisce degradando AMP – ciclico , sostanza che attiva gli enzimi lipolitici . Cereali , latte e latticini sono consentiti con estrema prudenza (meglio sarebbe evitarli) ; vanno però rigorosamente banditi dolci , torte , marmellate , merendine , cibi fritti , creme , salse , salatini , alcoolici , bibite dolcificate e tutti i cibi troppo elaborati , ricchi di zuccheri , grassi , sodio e calorie . Ogni eccesso di carboidrati nella alimentazione e conseguente iperglicemia provoca una forte risposta insulinica ; la iperinsulinemia cronica porta nell’ immediato ad ingrassare e nel tempo a disordini metabolici (diabete) e malattie cardiovascolari . Il cibo deve esserci amico , non avversario . Quindi un pasto a base di pollo , tacchino , carne rossa o pesce , verdura , olio di oliva a crudo , pochi legumi ed un frutto , ci dona sazietà ed energia costante per l’ intera giornata , benessere e mente sveglia . Cosa centrano le diete punitive o restrittive ? L’ assunzione dei nutrienti andrà correlata ai cicli ormonali e metabolici dell’ organismo attivi nelle 24 ore (cronodieta) , perché uno stesso alimento e le calorie derivate hanno un diverso effetto nei momenti della giornata (come abbiamo già visto parlando della composizione delle diete) . La sera , ad esempio , si raccomanda un pasto privo di carboidrati e ricco di proteine per sfruttare al massimo la secrezione notturna di GH (ormone lipolitico per eccellenza) il cui picco è esaltato in situazione di ipoglicemia ed in presenza di aminoacidi . Ricordate che dimagrire non significa perdere genericamente peso , ma eliminare i grassi di deposito , sia sottocutanei che viscerali . Dobbiamo quindi ridimensionare il concetto di caloria , dandogli un valore relativo e considerarlo più come una utile approssimazione , una indicazione di massima . Paragonabile alla bilancia che misura il nostro peso , ma che non dice se quei chilogrammi sono massa magra o grassa , cosa che può fare invece lo specchio o una analisi della composizione corporea . Una volta stabilizzato il peso , regolandolo ad un valore che i centri ipotalamici riconosceranno come corretto , i temporanei eccessi alimentari non avranno alcun esito . — Non si ingrassa da Natale a Capodanno , ma da Capodanno a Natale . — Quindi , se vogliamo dimagrire e mantenerci magri nel tempo , non servono diete occasionali e temporanee , fantasiose e non bilanciate ; ma occorre mantenere un corretto approccio nutrizionale da adattare alle nostre diverse e personali necessità (clima , attività fisica , disponibilità finanziarie ed alimentari , etc.) . Ricordiamo infine la necessità di mantenere elevato il metabolismo , che da solo brucia il 70% delle calorie quotidiane .

QUALCHE CONSIGLIO . § Non si mangia quello che non c’è . Evitate quindi di stipare frigorifero e dispense . I cibi disponibili sono sempre una tentazione ; anche con le migliori intenzioni . Perché sforzarsi di eludere un richiamo irresistibile ? Se manca nessuno ci pensa . Corollario : non fate la spesa quando siete affamati e non lasciate il cibo in posti ove potete vederlo continuamente . § Un giorno alla settimana concedetevi un peccato di gola , dimenticate calorie e porzioni . Mangiando correttamente non dovreste sentirvi impazzire per una torta al cioccolato , ma se proprio la desiderate . . . mangiatela ! Con la passione soddisfatta , tornare ad uno stile regolare , equilibrato e sano sarà più facile ; e non avrete compromesso nulla . § In casa è consentita qualsiasi cosa , tranne annoiarsi . L’ apatia , l’ indolenza , la pigrizia portano dritti al frigorifero anche se non c’è fame , tanto per colmare il vuoto . E’ un modo di occupare il tempo in attesa di qualcosa di altro ; ma intanto accumulate calorie . § Se avete scelto come attività fisica la ginnastica aerobica (corsa , bicicletta , pattinaggio) , fatela al mattino a digiuno . L’ esercizio intenso a stomaco vuoto stimola in modo significativo la lipolisi e poiché il ritmo metabolico si alza , il corpo utilizza come carburante il grasso ; anche a sessione di allenamento conclusa . Per massimizzare il consumo dei lipidi attendete un’ ora dopo l’ allenamento prima di mangiare . § Non fissatevi troppo sui numeri sia che si tratti di calorie , di tempo , di peso , di allenamento . Avere un piano dietetico e programmare l’ attività fisica è essenziale , purchè evitiate di farvi ossessionare. Stabilito che il dimagrimento richiede tempi lunghi , quale importanza può avere se l’ obiettivo è raggiunto in nove mesi anziché sei ? Il tempo passa comunque , importante impiegarlo bene . Progredire senza disagi , con sicurezza e tranquillità ; la vita per l’ efficienza deve essere un piacere . § Evitate di iniziare un programma dietetico quando siete in vacanza , dove il vostro controllo sulla offerta del cibo è minore . Oltretutto il probabile aumento di attività fisica falserebbe i riscontri del resto dell’ anno , obbligandovi a rivedere dieta ed esercizio . § Avere un modello ideale come riferimento estetico fa bene e può motivare , si tratti di una statua greca o di un ammirato atleta ; però è difficile che un piccoletto possa assomigliare ad un vichingo ed è assurdo lottare disperatamente per delle proporzioni irraggiungibili . Ci deve essere buon senso e realismo , non una distorta percezione del nostro fisico . Anoressia e bulimia sono figli del nostro tempo . § Per dimagrire e godere di buona salute non è tanto importante contare le calorie , quanto tenere sotto controllo i livelli di insulina e scegliere con cura i nutrienti . Proteine e grassi insaturi , soprattutto gli omega – 3 , non danno grossi pensieri , ma i carboidrati sì . Limitarne il consumo allo stretto necessario , privilegiando quelli a basso indice glicemico ed accompagnandoli sempre ad una fonte proteica . § Salire ogni giorno sulla bilancia non ha senso ; fluttuazioni di 1/2 kg. in qualche giorno riflettono maggiormente lo stato di idratazione e non variazioni della composizione corporea . Per perdere grasso ci vogliono settimane e per acquistare muscoli con l’ attività fisica , mesi ! Controllare il peso ogni 15 giorni è più corretto , perché riflette meglio le variazioni consolidate dell’ organismo . § ATTENZIONE !!! Lo stesso peso che si mantiene inalterato per lunghi periodi può essere insidioso , mascherando una diminuzione della massa muscolare con un aumento di quella grassa . § Aprire il frigorifero non è un esercizio fisico .

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