Donne gelose e stressate più a rischio Alzheimer

3 ottobre 2014 09:580 commenti

Con buona pace degli uomini criticoni, arriva la ricerca scientifica che mette al bando la gelosia delle donne di mezz’età. Sembra infatti che le donne di mezz’età che hanno sbalzi d’umore e sono gelose sono maggiormente esposte al rischio di Alzheimer.

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La ricerca è stata pubblicata sulla rivista online Neurology ed è stata curata dai ricercatori dell’università di Gotebors in Svezia con il coordinamento di Lena Johannsoon. Il campione usato per la ricerca è composto di 800 donne con un’età media di 46 anni che sono state seguite negli ultimi 40 anni. A queste donne sono stati somministrati periodicamente dei test di personalità e dei test per la memoria.

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In questo campione, il 19 per cento delle donne ha sviluppato la demenza in età avanzata. Secondo la coordinatrice della ricerca, la maggior parte degli studi usati come riferimento dai ricercatori svedesi e lo studio svedese in primis, dimostrano che l’insorgenza dell’Alzheimer nelle donne si lega a molti fattori tra cui l’istruzione, i pregressi fattori di trauma cranico, la storia famigliare e genetica delle persone, la personalità, lo stile di vita, la capacità di reazione allo stress e alla gelosia.

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Le donne che nella ricerca avevano totalizzato il punteggio più alto nei test di misura della nevrosi, erano quelle più stressate che sono già a rischio Alzheimer ma possono favorire l’insorgenza della malattia se allo stress aggiungono il fatto di essere timide ed introverse.

Ad ogni modo, conclude la ricerca, è lo stile di vita ad incidere maggiormente sul rischio di ammalarsi.

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