Dormire poco diminuisce il quoziente intellettivo

10 aprile 2013 11:591 commento

Le conseguenze del dormire poco e male sono numerose. Alcune di esse riguardano in particolar modo l’umore. Ma sono anche molte le conseguenze riguardanti la salute dell’uomo. Alcune di esse hanno trovato fondamenti scientifici, in virtù di una ricerca svolta presso l’University of British Columbia.

Riduzione del QI

Gli studiosi hanno avuto modo di dimostrare che la carenza di sonno può anche ridurre le capacità intellettive. Nello specifico, perdere ogni volta quattro ore di sonno per notte, vuol dire perdere un punto di Quoziente d’Intelligenza. Il QI, è opportuno ricordarlo, serve a “misurare” proprio l’intelligenza umana. Morale? La ricerca conferma che anche il cervello ha bisogno di dormire.

Secondo quanto rivelato dal Great British Sleep Survey, più del 51% delle persone nutre difficoltà nel dormire bene e le donne soffrirebbero di insonnia tre volte di più rispetto agli uomini. La ricerca è stata condotta osservando il comportamento di oltre 20 mila adulti in un periodo di ventiquattro mesi, tra marzo 2010 e giugno 2012. Da ciò si evince che il 93% di coloro che soffrono di insonnia ha problemi di fiacchezza e l’83% lamenta sbalzi di umore. Per quasi 8 persone su 10 è poi anche difficile individuare la giusta concentrazione, mentre il 64% rende meno al lavoro e il 55% ha più di una difficoltà nelle relazioni interpersonali.

Come se non bastasse, l’insonnia lascia numerose tracce sul nostro fisico. Tra i problemi più frequenti vi sono:

– diabete;

– depressione;

– pressione alta;

– ictus.

 

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  • Salve mi chiamo Nunzio Curigliano, molte volte sto sveglio tutta la notte e poi dormo la mattina fino a tardi, molte volte anche oltre l’una del pomeriggio.

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