Dove si trova il nitrito di sodio

27 marzo 2012 11:160 commenti

L’autopsia sul corpo di Teresa Sunna, la ragazza di 28 anni morta la scorso sabato in un centro medico di Barletta dove si era recata per sottoporsi ad un semplice test delle intolleranze alimentari, ha stabilito che a causare il decesso della ragazza non è stato il sorbitolo ma l’elevata concentrazione di nitrito di sodio in esso contenuto.

La tragedia, oltre ad aver portato alla luce i dati allarmanti sul numero di farmacie illegali che vendono medicinali su internet, ha portato le persone a chiedersi che cos’è il nitrito di sodio e dov’è contenuto.

COCA COLA E PEPSI POTENZIALMENTE CANCEROGENE

Ebbene, di certo non farà piacere a molti sapere che nella maggior parte dei casi questa sostanza viene ingerita quotidianamente. Essa, infatti, viene utilizzata come conservante per i cibi in modo tale da evitare che questi vengano contaminati dal batterio Clostridium botulinum, responsabile del botulismo.


CIBO SPAZZATURA INVECCHIA IL CERVELLO

Esso è presente in molti alimenti, soprattutto nelle carni in scatola, negli insaccati, nel prosciutto sia cotto che crudo, nel pesce in scatola e nei formaggi, nonostante sia un prodotto tossico per l’uomo. Sebbene provochi la morte di alcuni batteri pericolosi per la salute degli esseri umani, questa sostanza interferisce in maniera negativa sull’attività di trasporto dell’ossigeno nel sangue, inoltre alcuni studi recenti hanno evidenziato un effetto cancerogeno a lungo termine di questa sostanza, senza contare che tra le altre cose può causare iperattività, asma, insonnia, nausea, vertigini e abbassamento di pressione.

La dose giornaliera ammissibile di questa sostanza è di 0,06-0,1mg per chilo di peso corporeo, mentre la dose letale per l’uomo è fissata in circa 22 milligrammi per chilo di peso corporeo.






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