Ebola – Come funziona il vaccino italiano contro la febbre emorragica

6 ottobre 2014 10:000 commentiDi:

AL VIA IL VACCINO CONTRO L'AIDS

E’ stata da poco diffusa la notizia secondo cui sarà italiano il vaccino contro l’ebola che l’Organizzazione Mondiale della Sanità si appresta a comprare e ad utilizzare per fermare l’epidemia di febbre emorragica che da diversi mesi ha colpito l’Africa occidentale. Il vaccino sarà prodotto da una azienda farmaceutica con sede a Pomezia, vicino Roma, e entro la fine del mese di dicembre 2014 già saranno pronte 10 mila dosi da somministrare. 

Ebola – L’OMS acquisterà il vaccino italiano prodotto a Pomezia

La sperimentazione su questo vaccino italiano è in corso già da diverso tempo. Ma gli ultimi passi in avanti per testare la sua validità sono stati fatti solo di recente. Il vaccino è stato provato infatti su delle scimmie, dei macachi, e ha dimostrato di poter immunizzare la popolazione per un periodo di tempo consecutivo pari a 10 mesi. Fino ad oggi gli altri vaccini prodotti per fermare l’epidemia di ebola erano in grado di proteggere i pazienti dal virus solo per circa un mese.

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Il vaccino è stato messo a punto da un team di ricercatori italiani e internazionali presso la sede dell’Irbm Science Park di Pomezia, risultando particolarmente efficace contro il ceppo Zaire del virus ebola, quello che oggi ha più colpito la popolazione africana. Il vaccino è stato ricavato da un adenovirus degli scimpanzè leggermente nocivo per l’uomo, ma che ha efficacia contro l’ebola nel breve e nel lungo periodo.

Il vaccino italiano dell’Irbm è nato anche grazie ad investimenti svizzeri in un progetto che ha visto la luce sette anni fa, nel 2007 e del quale ha fatto parte la società Okairos, poi acquistata dal colosso britannico della farmaceutica GSK – GlaxoSmithKiline.

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