Home / Salute / Ebola – Come funziona il vaccino italiano contro la febbre emorragica

Ebola – Come funziona il vaccino italiano contro la febbre emorragica

AL VIA IL VACCINO CONTRO L'AIDS

E’ stata da poco diffusa la notizia secondo cui sarà italiano il vaccino contro l’ebola che l’Organizzazione Mondiale della Sanità si appresta a comprare e ad utilizzare per fermare l’epidemia di febbre emorragica che da diversi mesi ha colpito l’Africa occidentale. Il vaccino sarà prodotto da una azienda farmaceutica con sede a Pomezia, vicino Roma, e entro la fine del mese di dicembre 2014 già saranno pronte 10 mila dosi da somministrare. 

> Ebola – L’OMS acquisterà il vaccino italiano prodotto a Pomezia

La sperimentazione su questo vaccino italiano è in corso già da diverso tempo. Ma gli ultimi passi in avanti per testare la sua validità sono stati fatti solo di recente. Il vaccino è stato provato infatti su delle scimmie, dei macachi, e ha dimostrato di poter immunizzare la popolazione per un periodo di tempo consecutivo pari a 10 mesi. Fino ad oggi gli altri vaccini prodotti per fermare l’epidemia di ebola erano in grado di proteggere i pazienti dal virus solo per circa un mese.

> Ebola – Altri casi sospetti negli Stati Uniti dopo il primo malato

Il vaccino è stato messo a punto da un team di ricercatori italiani e internazionali presso la sede dell’Irbm Science Park di Pomezia, risultando particolarmente efficace contro il ceppo Zaire del virus ebola, quello che oggi ha più colpito la popolazione africana. Il vaccino è stato ricavato da un adenovirus degli scimpanzè leggermente nocivo per l’uomo, ma che ha efficacia contro l’ebola nel breve e nel lungo periodo.

Il vaccino italiano dell’Irbm è nato anche grazie ad investimenti svizzeri in un progetto che ha visto la luce sette anni fa, nel 2007 e del quale ha fatto parte la società Okairos, poi acquistata dal colosso britannico della farmaceutica GSK – GlaxoSmithKiline.