Ebola – Guariti due americani grazie al siero Zmapp

23 agosto 2014 12:530 commentiDi:

Medici 08

L’infezione di febbre emorragica dovuta alla diffusione del virus ebola in Africa continua ad espandersi e a mietere vittime, soprattutto in alcuni stati, in cui le condizioni igieniche e sanitarie risultano tuttora molto precari e non vi sono ospedali in grado di somministrare cure adeguate. Arrivano però nel frattempo anche buone notizie sul fronte delle cure. Risultano infatti guariti i primi due pazienti, un medico americano e la sua infermiera, cui è stato somministrato il siero Zmapp. 

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I due pazienti americani guariti dal virus ebola sono il medico americano Kent Brantly e la sua infermiera Nancy Writebol, entrambi contagiati mentre si trovavano in missione in Liberia intorno ai primi di agosto. I due missionari sono stati trasportati subito presso l’ospedale di Atalanta, dove, in seguito alla somministrazione del siero Zmapp hanno vinto il virus della febbre emorragica.


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All’ospedale di Atalanta è stata tenuta una conferenza stampa sulla guarigione dei due pazienti e sulle cure somministrate, che hanno riportato i due americani nella condizione di individui sani. Poiché le loro condizioni di salute ora non costituiscono più un pericolo per la salute pubblica, Brantly e Writebol sono stati dimessi per trascorrere altrove la loro convalescenza.

I due missionari erano stati trasportati in America in condizioni critiche. Per tale motivo la Food and Drug Administration ha concesso l’uso sperimentale del siero, che fino poco prima era stato testato solo sulle scimmie. Ancora non stati diffusi infatti i dati scientifici relativi al processo di guarigione e le precise cure a cui i due sono stati sottoposti. C’è da segnalare, tra l’altro, che lo stesso siero non aveva avuto effetti su un missionario spagnolo di 75 anni.






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