Ebola – Una altro paziente guarito grazie al siero Zmapp

4 settembre 2014 12:060 commentiDi:

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Si allunga – per fortuna – la lista dei paziente malati di ebola guariti dal siero Zmapp e il mondo comincia forse a nutrire qualche piccola speranze di sconfiggere anche una delle malattie infettive per cui ancora non era stata sperimentata una cura. Dopo la guarigione, definita inizialmente miracolosa, di due americani, il medico Kent Brantly e l’infermiera Nancy Writebol, che sono guariti dopo essere stati curati ad Atlanta con il siero Zmapp, ora è la volta di un inglese. 

Ebola – Guariti due americani grazie al siero Zmapp

Il fortunato paziente è infatti Will Pooley, un infermiere britannico che lavorava come volontario in Sierra Leone, dove ha contratto il virus. Anche Pooley è stato trattato con il siero Zmapp, il farmaco biotecnologico sviluppato in California che ha già dato altri esiti positivi.

Siero ZMapp contro l’ebola – Ecco come funziona il farmaco sperimentale

L’infermiere britannico è un giovane di 29 anni ma le sue condizioni in preda alla malattia, come dichiarato anche in conferenza stampa, sono state tra le più gravi, e poche erano all’inizio le sue speranze di sopravvivere. Tuttavia, ancora una volta le cure ricevute dai medici del  Royal Free Hospital di Londra in combinazione con l’uso del siero sperimentale sono state salvifiche.

Nel frattempo, tuttavia, l’epidemia di ebola continua ad espandersi in Africa e il contagio si diffonde anche presso altri stranieri. Si ha infatti notizia di un altro medico americano contagiato durante il servizio. Per questo motivo l’America ha accelerato sullo sviluppo del farmaco Zmapp che sembra dare buoni risultati e ha deciso di finanziare la produzione del siero con un contratto da 42,3 milioni di dollari. Verrà però in primo luogo testata la sua sicurezza.

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