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Ecografia diabolica: feto con diavolo sulle lastre è solo frutto di contrasti

Alla fine la verità sulla notizia dell’ecografia di un feto in gestazione affiancato da quello che sembra Lucifero in persona non ha tardato ad arrivare. Lo stesso Mirror, ossia il magazine che per primo ha pubblicato le lastre diaboliche, ha precisato che, stando all’opinione di ricercatori e medici, quello che sembra essere il volto del diavolo altro non è che l’effetto di contrasti in scala di grigi che spesso caratterizzano le ecografie.

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Non è la prima volta, infatti, che ecografie molto particolari fanno il giro del web perchè molti osservatori ritengono di vedere all’interno delle lastre, immagini strane oppure molto significative. Tempo addietro, ad esempio, si era a lungo parlato di una ecografia dalla quale si poteva intuire la presenza della mano del gestante e, vicino, di una mano più grande, probabilmente quella di un adulto.

Le immagini che vengono immortalate sulle ecografie dei feti di donne incinte sono spesso il frutto dell’immaginazione e della capacità di alcuni osservatori di andare a catturare anche solo un piccolo particolare che poi viene completamente isolato dal contesto. Nel caso dell’ecografia con il diavolo che è apparsa sul Mirror, quindi, non sembra esserci stato alcun fotomontaggio ma solo l’acuta attenzione di un osservatore che poi ha reso virale la sua scoperta.

I medici e gli addetti ai laboratori che eseguono le ecografie sono consapevoli che una cosa è la scienza e la medicina e un’altra, invece, è l’immaginazione e la fantasia. Non esiste, quindi, alcuna ecografia che raffigura il diavolo che guarda il feto come non esistono ecografie che raffigurano immagini struggenti e malinconiche, come quella del caso relativo alla mano del nonno e del futuro nipote. In entrambi i casi quello che si vede nelle lastre è solo il frutto di un contrasto tra i vari grigi che sono presenti sull’ecografia ma nulla di più.