Eiaculazione precoce, quando se ne soffre

30 settembre 2013 18:490 commenti

eiaculazione precoceQuando è opportuno parlare di eiaculazione precoce? L’International Society of Sexual Medicine ha indicato un problema reale quando, nel corso della maggior parte dei rapporti: l’eiaculazione avviene entro uno o due minuti dalla penetrazione. Si parla di eiaculazione precoce grave, nel momento in cui l’uomo eiacula al termine di tre movimenti coitali o ancor prima della penetrazione.

Cause


L’eiaculazione precoce può essere causata da deficit organici, inerenti all’attività prostatica, tiroidea, uretrale; ma anche l’azione masturbatoria, in determinati contesti, può agevolare l’evoluzione di una particolare muscolatura a discapito della capacità di raggiungere l’orgasmo in tempi idonei al soddisfacimento della coppia. Spesso l’handicap sessuale è di origine nervosa, psicosomatica.
Secondo Freud, invece, l’eiaculazione precoce era riconducibile a “pulsioni sadiche inconsce dell’uomo nei confronti della donna”. Molto più prosaicamente la psicologia ha ricondotto il problema all’ansia da prestazione, ossia la difficoltà di molti maschi di affrontare in modo maturo e consapevole un’esperienza sessuale. Qualunque sia la causa, assicurano gli esperti, l’eiaculazione precoce può essere sconfitta: con l’ausilio di antidepressivi, la circoncisione, l’impiego di creme anestetiche, la fitoterapia, la terapia cognitivo-comportamentale.






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