Emoraggia vaccinazioni: a scuola solo se vaccinati e intanto cresce l’allarme

E’ caos sulle misure che il governo intende adottare per fermare il continuo calo della vaccinazioni che si sta registrando in Italia. Alla dura presa di posizione da parte del Ministero della Salute con la Lorenzin che aveva parlato di possibili sanzioni a carico di quei medici che sconsigliano ai genitori dei loro piccoli pazienti di ricorrere alla vaccinazione è corrisposta la replica, altrettanto dura, dell’Ordine dei Medici. I dottori di famiglia non intendo essere indicati come i capi espiatori di una situazione che è decisamente più complessa di quello che il Ministero intende far apparire.

La polemica ha fatto uscire allo scoperto quelli che sono i tanti punti deboli del sistema sanitario italiano con una moltitudine di apparati e corpi intermedi che rendono difficile la comunicazione tra il vertice e la base. Una dei settore che dovrebbe avere nella velocità uno dei suoi punti di forza, in Italia si caratterizza invece per una lentezza e complessità che sono tipiche degli apparati troppo burocratizzati.

Il risultato di tutto questo è che in Italia la vaccinazioni continuano a ridursi e il Ministero guidato dalla Lorenzin non sa come agire per contrastare un calo che viene visto come inesorabile. In base agli ultimi dati disponibili, la flessione delle vaccinazioni è quantificabile in 5-10000 vaccini in meno all’anno. Un numero che può essere visto come risibile ma è chiaro che in assenza di vaccinazioni di massa anche chi è vaccinato può avere dei problemi. Per invertire il trend si è pensato a radiazioni e alla mano dura verso i medici ma sono in molti ad affermare che, al di là di tutto, la demonizzazioni anche non può fare il gioco dei cospirazionisti.

Per questo motivo si pensa a provvedimenti più incisivi ma meno clamorosi come le sanzioni ai medici che sconsigliano le vaccinazioni e il divieto di iscrizione a scuola per quei bimbi che non sono stato sottoposti a vaccinazioni.

 

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